Il programma fa parte della rassegna "Siena all'organo"
SIENA. La rassegna “Siena all’organo”, organizzata dall’Associazione Siena Città della Musica, prosegue venerdì 2 ottobre alle ore 19 nella Basilica dei Servi con un concerto di Michela Caldesi. Il programma, dal titolo “Toccata, fantasia e corale: l’eredità di Bach”, mostra come partendo dall’esempio del grande Johann Sebastian Bach, vero spartiacque della musica universale e non solo organistica, sia stata possibile la nascita di capolavori di musicisti quali Mendelssohn e Brahms, devoti cultori della sua arte.
In conclusione, una virtuosistica Toccata dell’italo-americano Yon.
Musicista dalla formazione poliedrica, Michela Caldesi ha conseguito i diplomi in pianoforte e in musica vocale da camera, affiancando all’attività didattica un’intensa attività artistica. Il suo percorso di perfezionamento l’ha vista approfondire gli studi presso prestigiose
istituzioni, tra cui l’Accademia Musicale di Pescara, l’Accademia Musicale di Firenze e l’Accademia Musicale di Nizza. Nel corso degli anni ha sviluppato un crescente interesse per il repertorio sacro orientando la propria ricerca artistica verso lo studio dell’organo al Conservatorio di Perugia, sotto la guida di Claudio Brizi, e del gregoriano presso il Centro Francescano di studi canto gregoriano di Assisi.
Svolge attività concertistica sia come solista sia in formazioni cameristiche e compagini corali, esibendosi per importanti istituzioni e rassegne in Italia e all’estero. Tra i vari contesti figurano la Camerata Salentina di Lecce, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, la Fondazione Guido Monaco di Arezzo, nonché manifestazioni internazionali quali il Festival di Girona in Spagna e l’Alexander Teatteri di Helsinki. All’attività concertistica unisce da anni un costante servizio musicale e liturgico in qualità di organista.
In ambito discografico ha realizzato due incisioni per l’etichetta EMA Records: la prima incentrata sull’opera pianistica a quattro mani di Franz Schubert (“Itinerari Schubertiani”), la seconda dedicata alla letteratura contemporanea argentina con l’album “Chamuyo, tangos y postludios”, basato sulle composizioni di Elizabeth Mara Bossero.
Con il cartellone di “Siena all’organo”, reso possibile grazie al sostegno del Comune di Siena e al patrocinio dell’Arcidiocesi di Siena e con la
direzione artistica di Cesare Mancini, l’Associazione Siena Città della Musica, presieduta da Fabio Massimo Castellani, ha raccolto un desiderio espresso dal sindaco Nicoletta Fabio di stabilire un nuovo rapporto tra il territorio e i molti preziosi organi che lo punteggiano.
Il concerto è a ingresso libero.




