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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Riapre a Siena la sede di Rifondazione Comunista

Nasce lo "Spazio Libero" dedicato a Leonetta Mazzini: inaugurazione il 3 ottobre

SIENA.  Dopo mesi di lavoro, e grazie allo sforzo di decine di volontari, la sede di Rifondazione Comunista di Siena riapre le proprie porte alla città. Rinnovata nel look è ormai a tutti gli effetti un circolo popolare polifunzionale, una fucina di mutualismo, un luogo di confronto, socialità e resistenza. Già casa di associazioni e realtà cittadine impegnate nel sociale, da oggi è provvisto di una bellissima sala ad uso pubblico. Un vero e proprio spazio sociale per la nostra provincia da sempre carente.
 
il giorno 3 ottobre 2026, dalle ore 17.00, in un evento pubblico aperto alla cittadinanza verrà inaugurato il salone dedicato alla memoria di Leonetta Mazzini (Siena, 1888 – Madrid, 1940), cittadina senese, comunista, antifascista, militante del Soccorso Rosso e organizzatrice della sezione femminile dell’ UGT caduta vittima della ferocia franchista durante la Guerra Civile Spagnola.
 
Con questo atto, intendiamo sottrarre all’oblio il nome e lo straordinario sacrificio di una donna della nostra terra che scelse di pagare il prezzo più alto per la libertà. Leonetta Mazzini ha incarnato i valori dell’internazionalismo e della solidarietà attiva operando nel Soccorso Rosso, l’organizzazione che sosteneva i perseguitati politici. Catturata a Madrid dalle forze reazionarie, Leonetta ha subito il martirio della tortura prima di essere barbaramente uccisa; insieme a lei, la stessa tragica sorte è toccata alla madre e al suo compagno, uniti nella lotta e nel medesimo destino di sangue.
 
La decisione di dedicarle il salone risponde alla volontà di restituire questa figura e la sua famiglia alla memoria storica della città, ma soprattutto di trasformare questo spazio in un luogo vivo. Non una semplice sede di partito, bensì uno spazio libero, aperto a tutti e a tutte, a disposizione della cittadinanza per il dibattito, l’aggregazione, la cultura e la solidarietà concreta.
 
I valori di giustizia sociale, libertà e antifascismo per i quali Leonetta Mazzini, sua madre e il suo compagno hanno sacrificato la vita,  continuano a vivere in uno spazio che da oggi appartiene a tutta la comunità senese.
 
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