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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Rammarico Asta per una sconfitta immeritata

Asta 1965 – Castiglionese 1-2
 
Asta: Cefariello, Curcio (76’ Lapadatovic), De Vitis, Borgheresi (55’ Sidibe), Gonzi (76’ Corsi), Hagbe, Calamai, Cavallini, Mignani, Verdelli (55’ Cavaciocchi), Bandini (55’ Menga). A disp: Soldati, Fahlman, Galardi, Bolognesi. All. Argilli
 
Castiglionese: Balli, Viciani, Menci, Lucatti, Mercuri, Bencini (65’ Parisi), Tenti Marco, Marchini (55’ Banelli), Petricci, Zhupa (55’ Gasparri), Martinelli. A disp: Tenti Matteo, Verdini, Gori, Olivieri, Caposciutti, Alessandri. All. Morelli
 
Arbitro il signor Niccolò Venuti della sezione Valdarno, coadiuvato da Mucci di Pistoia e Magnelli di Valdarno.
 
Marcatori: 11’ Lucatti (Cast.), 75’ Lucatti (rig. – Cast.), 80’ Corsi (Asta)
 
Ammoniti: Calamai, Hagbe, Cavaciocchi (A), Petricci, Parisi (C)
 
SIENA. Una sconfitta immeritata per l’Asta. Un palo, una traversa e uno strepitoso Balli, con l’aggiunta di un rigore discutibile per gli ospiti, sono stati gli elementi di un pomeriggio decisamente beffardo per gli uomini di Argilli.
Alla prima occasione subito la Castiglionese passa in vantaggio: su un lancio lungo, Calamai si dimentica del pallone e atterra Mercuri, meritandosi il giallo. Sugli sviluppi della punizione calciata dallo stesso Mercuri con forza, Cefariello respinge sui piedi di Lucatti che insacca. La reazione dell’Asta non si fa attendere e, dopo un errore ravvicinato di Gonzi al 22’, le due clamorose occasioni per l’Asta si consumano nell’ultimo quarto d’ora del tempo: il cross di Cavallini trova prima Balli e poi la traversa al 32’; al 42’ il tiro di Verdelli dal limite dell’area si stampa prima sul palo e poi sulla schiena di Balli in tuffo. La fine del primo tempo è molto accesa: la Castiglionese si fa vedere con il colpo di testa di Mercuri ben imbeccato da Viciani che finisce alto, Hagbe manda fuori di poco a tu per tu con il portiere. Il dominio dell’Asta, riversata in avanti per cercare il pareggio, vede Gonzi prendere in mano la partita: al 53’ la sua serpentina trova il miracolo di Balli, due minuti dopo il solito Gonzi trova Verdelli che spara addosso al portiere ospite. Balli è decisivo altre due volte al 61’ e al 62’ su Menga (parata in uscita su tiro a botta sicura) e su Mignani (zampata velenosa in area). Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Cefariello al 73’, quando la punizione di Mercuri viene deviata in angolo dal portiere. Sugli sviluppi del corner l’episodio che decide la partita: Curcio in area trattiene Marchini e l’arbitro Venuti assegna un generoso calcio di rigore, che Lucatti trasforma spiazzando Cefariello. Il resto, come buona parte della partita, lo fa l’Asta: il gol di Corsi arriva a dieci minuti dal termine su cross di Calamai. Poi le occasioni per pareggiare capitano sui piedi di Menga e Corsi, ma in entrambi i casi Balli è decisivo.
L’Asta così esce a bocca asciutta da uno scontro che ha visto la squadra arancioblu dominare per lunghi tratti della partita, senza mai però trovare la rete, se non nell’assalto finale.
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