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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Club Unesco Siena: “Venti di devastazione sulle Crete Senesi”

"NO al Parco Eolico: un progetto insostenibile che rischia di snaturare un territorio unico al mondo"

SIENA/ASCIANO. Dal Club per l’Unesco di Siena riceviamo e pubblichiamo.

“Scadono il 22 settembre i termini per presentare le osservazioni contrarie all’installazione di un impianto eolico nel territorio di Asciano. Le Crete Senesi, quelle dipinte da Ambrogio Lorenzetti nel Buongoverno e da Dario Neri, cantate da Mario Luzi e conosciute in tutto il mondo per la loro integrità e bellezza, rischiano di essere deturpate da dieci torri alte duecento metri, più del doppio della Torre del Mangia.

Insorgono gli abitanti della zona, riuniti in un Comitato, le istituzioni e gli amministratori degli altri vicini siti Unesco – Siena, Pienza e la Val d’Orcia – oltre a politici di tutti gli schieramenti, a livello locale e regionale.

Calcoli e dati tecnici di esperti professionisti mettono in forte dubbio la reale utilità dell’impianto eolico in questo sito. Certo e devastante, invece, l’impatto sull’ambiente naturale, sul turismo e sull’economia.

Le strade bianche del ciclismo internazionale, i luoghi dove si fondono armoniosamente terreni coltivati, calanchi, biancane, poderi e antiche pievi sarebbero violati da zone artificialmente piatte e da strutture aliene accanto alle file di cipressi.

Le nostre verifiche e simulazioni indicano chiaramente che le pale sarebbero chiaramente visibili dai due siti Unesco confinanti e in una vasta area circostante.

L’impatto inizierebbe già in fase di costruzione: traffico di mezzi pesanti per mesi sulle curve della strada Lauretana, con strade prevedibilmente modificate; enormi sbancamenti di terra sulle colline, tonnellate di cemento; ulteriori interventi invasivi in caso di guasto o di obsolescenza delle strutture.

Nel progetto è stata collocata una torre a soli ottocentocinquanta metri dall’antica chiesa di San Florenzo a Vescona: un bene storico, censito nel catalogo nazionale, di cui negli elaborati non viene fatta menzione.

“Il Club per l’Unesco di Siena è di principio favorevole all’avvento delle energie alternative, ma è categoricamente contrario all’eolico nel territorio di Asciano e chiede che il progetto venga rifiutato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica” – afferma il presidente Paolo Mazzini.

Le Crete Senesi sono candidate a diventare Riserva della Biosfera dell’Unesco e sono zona d’influenza dei circostanti siti Unesco di Siena, Pienza, la Val d’Orcia. Il paesaggio, l’ambiente e il patrimonio storico artistico non sono sacrificabili sull’altare di interessi economici privati”.

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