La droga scoperta durante i controlli grazie ai cani del Distaccamento Cinofili della Polizia Penitenziaria
SAN GIMIGNANO. Circa 600 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina sono stati sequestrati nella Casa di Reclusione di Ranza a San Gimignano. Durante i controlli sui pacchi destinati ai detenuti, un plico è stato ispezione con maggiore attenzione e ciò ha permesso di individuare la droga, coteneuta in confezioni di carne sigillate sottovuoto. Determinante è stato il contributo del Distaccamento Cinofili Antidroga della Polizia Penitenziaria di Firenze, intervenuto con i cani Viola e Max, che hanno individuato lo stupefacente, nonostante il particolare sistema di confezione adottato.
Le attività sono state coordinate dal Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, con l’ausilio dei due Vice Comandanti, che hanno immediatamente attivato le procedure operative previste per tali circostanze, dirigendo le operazioni di controllo e di verifica.
Il sequestro assume un rilievo ancora maggiore se si considera che, una volta introdotte all’interno dell’istituto, le sostanze stupefacenti avrebbero potuto generare profitti illeciti estremamente elevati, ben superiori a quelli ottenibili sul mercato esterno.
L’operazione ha quindi inferto un durissimo colpo ai canali di approvvigionamento e agli interessi economici della criminalità che tenta di alimentare il traffico di droga all’interno del carcere.
Dell’avvenuto sequestro è stata informata la Procura della Repubblica del Tribunale di Siena, che ha avviato un procedimento a carico di ignoti e coordina le indagini finalizzate all’individuazione dei responsabili.
(Fonte: FNS CISL Siena)




