La tela trova posto temporaneamente a palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla
SIENA. Stamani a Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla i Musei Nazionali di Siena hanno presentato ufficialmente, alla presenza del direttore Axel Hémery e del professor Alessandro Bagnoli, il maestoso dipinto “Allegoria delle quattro stagioni” di Rutilio Manetti, nuova prestigiosa acquisizione dello Stato per la Pinacoteca Nazionale di Siena, nel 2026.
L’opera è temporaneamente esposta al pubblico a Palazzo Chigi Piccolomini alla Postierla in attesa del completamento dei lavori e della riapertura della Pinacoteca Nazionale. Al termine di questo periodo, la tela entrerà a far parte del nuovo percorso espositivo permanente, diventando uno dei fulcri della sezione dedicata alla pittura senese del Seicento.
“La Pinacoteca Nazionale è un museo ricco di capolavori, ma la sezione dedicata al Seicento senese rimaneva più debole, nonostante un riequilibro negli ultimi trent’anni — dichiara Axel Hémery, direttore dei Musei Nazionali di Siena. — Questo quadro potente ha suscitato un grande entusiasmo alla Biennale dell’Antiquariato di Firenze nel 2022. Oggi a Siena, la sua presenza straripante segnerà una svolta nel nuovo allestimento della Pinacoteca, di cui costituirà uno dei simboli. Raramente un dipinto ha offerto un ventaglio di approcci così vario tra forza plastica pienamente caravaggesca, iconografia e una storia collezionistica documentata fin dalla sua creazione. Questa immediata rilevanza all’interno della collezione giustifica anche la scelta di utilizzarlo per la realizzazione di un quadro tattile destinato a ipovedenti e non vedenti”.
La tela, databile intorno al 1620, è un capolavoro di Rutilio Manetti (Siena, 1571 – 1639), maestro del Barocco toscano. L’opera fonde il manierismo locale e il naturalismo caravaggesco, disponendo i personaggi in un semicerchio che riflette sulle età dell’uomo. Tra crudo realismo e morbidezza cromatica, le stagioni prendono vita: la Primavera è una fanciulla fiorita, l’Estate una giovane nuda tra le spighe, l’Autunno un giovane bacchico e l’Inverno un anziano che si scalda con un tizzone. Un’opera celebrata fin dall’epoca a Roma per l’eccezionale qualità, nata a fronte di una semplice commissione artigiana.
Con questa presentazione, i Musei Nazionali di Siena inaugurano un ricco calendario di iniziative per far conoscere alla cittadinanza il dipinto. Tutte le iniziative sono consultabili all’indirizzo www.pinacotecanazionalesiena.it .




