Un pomeriggio di incontri e scambi tra associazioni, enti culturali, scuola e territorio
SIENA. Ventidue realtà culturali e artistiche del territorio e circa venti docenti hanno partecipato al primo ECCO Open Day, che giovedì 10 settembre ha animato gli spazi dell’Accademia dei Fisiocritici di Siena. Un pomeriggio caratterizzato da un clima di confronto, curiosità e condivisione, nel quale associazioni, compagnie ed enti attivi in ambiti diversi hanno potuto presentare attività, laboratori, spettacoli e progetti rivolti alle scuole e alla cittadinanza a docenti di ogni ordine e grado di Siena e provincia. Questo l’elenco dei proponenti le attività: Aresteatro APS, Motus A.C. APS, Balletto di Siena CRL, Ateneo della Danza SSD, Teatromò, Codini e Occhiali ODV, Biblioteca comunale degli Intronati, ISDE associazione medici per l’ambiente, Propositivo APS, The New Oxford School, IT Italiantime, Adarte, Aranciablù Cooperativa sociale, Scuola Dante Alighieri di Siena, Topi Dalmata, Straligut Teatro, Amat, Giardino Chiuso, laLut, Accademia dei Fisiocritici, Fondazione Musei Senesi.
Proprio la varietà delle realtà presenti è stata uno degli aspetti più apprezzati: ciascuno ha potuto raccontare la propria offerta, ma anche conoscere quella degli altri e creare nuove connessioni. Un risultato che restituisce concretamente lo spirito di ECCO – Ecosistemi e Connessioni Culturali: mettere in relazione chi produce cultura sul territorio con scuole, famiglie e cittadini e, allo stesso tempo, favorire il dialogo e la collaborazione tra gli stessi enti, la maggior parte dei quali del terzo settore. Nel corso del pomeriggio è stata presentata anche la piattaforma ECCO, strumento centrale del progetto realizzata da Straligut Teatro, Accademia dei Fisiocritici, AMAT, Giardino Chiuso, LaLut Teatro e Radicondoli Festival, con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Si tratta di uno spazio digitale per far incontrare offerta e domanda in ambito culturale, artistico e scolastico: gli enti possono caricare direttamente le proprie attività in modo che docenti, famiglie e cittadini possano conoscerle, orientarsi e fare scelte tra le opportunità culturali ed educative del territorio.
A sottolineare il valore dell’iniziativa la presenza di Micaela Papi, assessore a Servizi Sociali, Famiglia, Casa e Politiche Giovanili del Comune di Siena, la quale ha ribadito con forza l’importanza che le politiche sociali siano fondate non soltanto sui servizi, ma «sulle persone, le relazioni e la comunità». L’assessore ha evidenziato inoltre il valore del tessuto associativo senese che vanta numeri rilevanti e il ruolo di queste connessioni nella costruzione di un welfare di comunità.
È intervenuto anche Vincenzo Bocciarelli, Direttore dei Teatri di Siena, che, nell’esprimere il suo plauso all’iniziativa, ha incoraggiato a creare sinergie tra le diverse realtà e opportunità culturali, indicando nell’incontro e nella collaborazione proprio la strada per rafforzare ulteriormente il tessuto culturale e artistico della città. Il primo Open Day si chiude così con il duplice obiettivo di dare continuità all’energia e alle relazioni nate durante il pomeriggio e di allargare la partecipazione alla piattaforma per renderla uno strumento sempre più utile al territorio.




