Piazza Garibaldi sarà trasformata in una vera e propria taverna affacciata sul mar Egeo
SINALUNGA. Una Festa Greca nel cuore di Sinalunga. Piazza Garibaldi sarà trasformata, per tre giornate, in una vera e propria taverna affacciata sul mar Egeo dove sarà possibile vivere un viaggio nella cultura ellenica attraverso un ricco programma di iniziative e di esperienze per tutte le età. Le date fissate sul calendario sono venerdì 11 settembre, sabato 12 settembre e domenica 13 settembre quando è in programma la prima edizione di un evento a ingresso libero e gratuito che unirà gastronomia, musica, balli, folklore e tradizioni, portando a Sinalunga un format itinerante che negli ultimi anni ha già fatto tappa in numerose città italiane.
La Festa Greca, organizzata dall’associazione Mediterranea con Original Greek Eat, sarà aperta alle 19.30 della prima serata dal seminario dell’Accademia delle Danze Greche “Atena” di Pisa con coreografie e costumi che contribuiranno subito a ricreare le atmosfere della tradizione ellenica e che coinvolgeranno il pubblico nel ritmo e nella convivialità di sirtaki e altri balli popolari. Il cuore del festival sarà poi rappresentato dalla presenza degli stand gastronomici che saranno attivi dalle 18.00 del venerdì e dalle 12.00 del sabato e della domenica dove sarà possibile degustare ricette originali della cucina ellenica tra carne alla griglia come souvlaki e bifteki, piatti vegetariani come l’insalata horiatiki e panini come la pita gyros, accompagnati da salsa tzatziki, yogurt greco e bevande tipiche quali l’ouzo. A rendere ancor più fedele l’ambientazione contribuirà, infine, la musica che farà da sottofondo alle tre giornate con brani della tradizione popolare ellenica. «Il fine settimana – spiega l’associazione Mediterranea Aps, – porterà in piazza Garibaldi un’esperienza per “vivere” la Grecia attraverso alcuni degli elementi che più ne rappresentano l’identità: dalla cucina alla musica, fino alle danze tradizionali. L’obiettivo è di creare un’atmosfera autentica e coinvolgente dove lo stesso pubblico sarà parte attiva della festa».




