Appuntamento domenica 6 settembre alle 16 nella Pieve di Cellole a San Gimignano, con protagonista il violoncello
SAN GIMIGNANO. Domenica 6 settembre alle ore 16, presso la Pieve di Cellole, si terrà un concerto che vedrà protagonista il professor Lucio Labella Danzi, concertista e docente presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, affiancato dal Florence Cello Ensemble, da Giacomo Petrucci al violoncello, da Giacomo Martinelli alla chitarra e dalla pianista Christine Billing, scozzese di nascita e sangimignanese d’adozione che aprirà il concerto come trait d’union tra i violoncellisti e la Pieve di Cellole.
Per l’occasione, il Florence Cello Ensemble sarà costituito dagli studenti della classe del professor Lucio Labella Danzi e vedrà la partecipazione del giovanissimo Niccolò Paci, violoncellista di grande talento e raffinata musicalità, accanto a Giacomo Petrucci, laureato con pieni voti e la lode negli scorsi anni. Petrucci si esibirà a sua volta con il chitarrista Giacomo Martinelli, con il quale ha conquistato diversi riconoscimenti in concorsi nazionali e ha una intensa attività artistica. Il variegato programma sarà tratto dal repertorio classico, romantico e del ‘900 e abbraccerà stili e linguaggi differenti.
“Questo concerto – dichiara Lucio Labella Danzi – rappresenta una importante occasione per portare la musica in un luogo suggestivo come la Pieve di Cellole e sono particolarmente felice di questo appuntamento, che vedrà riunite sul palcoscenico tre generazioni di musicisti tra allievi di ieri e di oggi, unite dalla passione per il violoncello. Un traguardo che testimonia la vitalità della mia scuola capace di far crescere talenti e di tramandare l’amore per la grande musica.”
Il Florence Cello Ensemble, nato nel 2010, si avvale della collaborazione di violoncellisti provenienti da compagini musicali italiane ed europee, dal mondo della didattica strumentale, dando vita ad una delle realtà toscane più apprezzate nel suo genere e si propone con organico variabile fino a sedici elementi. Ha un repertorio che spazia tra diversi generi e stili musicali: si va dalla letteratura originale classica fino alle elaborazioni e alle parafrasi su temi del repertorio lirico-sinfonico e ai brani del ‘900, periodo in cui la produzione per il gruppo di soli violoncelli vede il suo maggiore sviluppo. Inoltre, alle caratteristiche timbriche di un ensemble di violoncelli sono particolarmente congeniali gli andamenti ritmici e le sofisticate armonie di brani tratti dal mondo del musical e del tango. Il connubio con la voce è un passaggio molto naturale se non doveroso per un ensemble di archi scuri come quello dei violoncelli e per questo motivo, il Florence Cello Ensemble esegue repertorio lirico con soprano o baritono partendo dalla celebre Bachiana Brasileira nr 5 di Villa-Lobos per arrivare alle arie più belle e significative tratte dal repertorio del mondo della lirica. Il complesso, particolarmente sensibile ai diversi linguaggi della musica, ha in repertorio brani che autori contemporanei hanno voluto dedicare all’ensemble stesso. La Società Italiana di Musica Contemporanea ha commissionato a importanti compositori italiani, brani che il Florence Cello Ensemble ha eseguito nella stagione 2025 e 2026.
Sin dagli esordi della sua attività, l’ensemble tiene concerti di grande successo, affascinando e coinvolgendo il pubblico con la sua verve interpretativa, la vivacità dei suoni e il virtuosismo strumentale, valorizzando al massimo l’ampiezza di registro e il calore sonoro tipico di una orchestra di violoncelli. Recensito sulla rivista Suonare News e premiato in diverse competizioni musicali, collabora con importanti artisti di livello internazionale, spesso ospiti nei concerti come Giovanni Sollima, Davide Cabassi, Marco Pierobon, Maria Luigia Borsi, Ivano Battiston, Marina Massironi, Cristina Zavalloni. Concerti in tutta Italia e soprattutto nei luoghi più significativi di Firenze: a Palazzo Davanzati per il Maggio Musicale Fiorentino, Villa Bardini, Istituto di Cultura Francese, Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Tepidarium del Roster, Piazza della Signoria davanti ad un pubblico di circa 1500 persone in occasione del 29°anniversario della strage di via dei Georgofili, Badia Fiesolana presso la quale è stato eseguito un concerto con il “violoncello del mare”. Per la rassegna Strings City nel Museo del Bargello, Sala Bianca di Palazzo Pitti, Sala dorata di Palazzo Medici Riccardi, Palagio di Parte Guelfa. Le trascrizioni a cura di Lucio Labella Danzi sono edite da Ema Vinci Edizioni e l’Empreintee mélodique.
Il duo toscano formato dal violoncellista Giacomo Petrucci e dal chitarrista Giacomo Martinelli si è formato nel 2023 con l’intento di sviluppare al massimo le potenzialità del repertorio composto per questa formazione cameristica. Entrambi laureati rispettivamente presso il Conservatorio Cherubini di Firenze e Boccherini di Lucca con il massimo dei voti e la lode hanno una carriera concertistica nazionale ed internazionale con oltre trecento date. Attualmente si perfezionano sotto la guida del Maestro Ottaviano Tenerani. Vincono a giugno 2024 il primo premio assoluto e il premio del pubblico al concorso internazionale “Riviera della Versilia”. Nel 2025 vincono il primo premio all’International Music Competition “Franco Margola” e il primo premio assoluto al “Concorso Nazionale Piove di Sacco”. Si aggiudicano la prestigiosa borsa di studio per merito indetta dal Conservatorio Boccherini. Ottengono il primo premio al Premio Crescendo a giugno 2025. Attualmente hanno tenuto concerti nelle città di Como, Padova, Torino, Arezzo Firenze, Sarzana, Viareggio, Lucca e Camaiore. Nel loro repertorio approfondiscono sia brani contemporanei sia dell’epoca barocca con lo scopo di esaltare la ricerca timbrica e il virtuosismo strumentale: da una Sonata originale per questi due strumenti composta da Mathias Duplessy, per passare alle danze e musiche popolari spagnole di Manuel De Falla fino ad arrivare poi alle musiche sudamericane di Astor Piazzolla e Maximo Diego Pujol. Nel 2025 prende avvio il progetto discografico legato alle Quattro Stagioni di Vivaldi.
Christine Billing inizia gli studi di pianoforte all’età di 5 anni. Nel 1972 alla Royal Scottish Academy of Music, Glasgow consegue il Diploma in Educazione Musicale, in pianoforte, canto e oboe. Si diploma in Art of Piano Accompaniment presso il Royal College of Music, Londra, e svolge un’intensa attività concertistica. Nel 1975 si trasferisce in Italia e si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, allieva del M° Giorgio Sacchetti, e si dedica all’insegnamento di pianoforte e Ed. Musicale di Scuola Media, insieme all’attività concertistica. Dal 2011 concentra le sue attività nella collaborazione pianistica. Nel 2012 partecipa a Masterclass di flauto, pianista per gli studenti di Sir James Galway, a Villa Medici, Milano. A Weggis, Svizzera, è stata una dei pianisti stabili ai Galway Flute Festival di 2012 e 2013.




