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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Al via il corso “La scelta di essere famiglia”

È organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati e dal Comune

SIENA. E’ stato presentato questa mattina, giovedì 3 settembre, presso la sala stampa “Maccherini” di Palazzo Berlinghieri in Piazza del Campo a Siena, “La scelta di essere famiglia”, il corso laico pre-familiare organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Siena in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Siena, alla presenza della Presidente del Comitato, Rossella De Franco, e dell’assessore alla famiglia e alle pari opportunità del Comune di Siena, Micaela Papi.

Il corso rappresenta percorso di consapevolezza e tutela per le coppie. Negli ultimi anni si avverte sempre più forte l’esigenza di accompagnare le coppie verso il matrimonio con strumenti adeguati, realistici e rispettosi delle diverse sensibilità personali. L’iniziativa, sull’esempio di altre esperienze territoriali, nasce dalla consapevolezza che il matrimonio non è soltanto un atto formale o celebrativo, ma un rapporto giuridico e relazionale complesso, che incide profondamente sulla vita personale, patrimoniale e familiare dei coniugi, e si pone come iniziativa istituzionale al servizio delle coppie e del nucleo familiare in generale. Allo stesso tempo, adeguata tutela va riconosciuta a quei rapporti e a quelle relazioni di natura affettiva che, pur non formalizzate nel matrimonio, hanno, comunque, rilevanza sociale e giuridica, soprattutto avuto riguardo ai minori e ai soggetti deboli del rapporto. La collaborazione tra il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati e il Comune di Siena valorizza il ruolo delle istituzioni nel promuovere una cultura della responsabilità familiare e, inoltre, è fondamentale per costruire insieme un progetto che possa offrire un servizio alla comunità, un’occasione di informazione gratuita e vicina alla realtà quotidiana delle famiglie.

“Quando istituzioni e professionisti lavorano insieme – ha spiegato l’avvocata Rossella De Franco -, il diritto diventa cultura condivisa e sostegno concreto. Il corso prematrimoniale laico è stato pensato per tutte le coppie che intendono contrarre il matrimonio civile, l’unione civile o stipulare un contratto di convivenza, ovvero avviare una convivenza more uxorio, indipendentemente da convinzioni religiose o scelte di vita precedenti, offrendo un percorso laico, inclusivo e qualificato. L’obiettivo è quello di fornire strumenti di consapevolezza, favorendo scelte informate e mature, nel rispetto dell‘uguaglianza di entrambi i componenti della coppia e a tutela del migliore interesse dei minori. Parlare di diritto prima della costituzione di una famiglia non significa minare il legame affettivo, ma rafforzarlo, costruendo basi più solide e trasparenti”.

“Questa iniziativa – ha detto l’assessore Papi – rappresenta un esempio virtuoso di come il diritto di famiglia possa uscire dalle aule giudiziarie per diventare diritto vissuto, accessibile e comprensibile, attraverso la collaborazione fra istituzioni del territorio. Il corso contribuisce così a diffondere una nuova cultura della famiglia, fondata sulla consapevolezza, sull’uguaglianza, sulla responsabilità e sulla tutela delle persone, proprio perché la consapevolezza è una forma di protezione. La conoscenza, a volte, è un gesto d’amore”.

Il programma. Il corso si svolgerà presso la Sala dei Conti, all’interno del Palazzo Ottieri della Ciaja in via del Casato 23 a Siena. Elemento centrale sarà l’approccio giuridico, che sarà approfondito negli incontri nei quali le coppie saranno accompagnate nella comprensione di temi spesso trascurati o affrontati solo in situazioni di crisi, quali: differenza tra matrimonio, unione civile, contratto di convivenza, convivenza di fatto, convivenza registrata; conseguenze giuridiche del matrimonio, delle unioni civili, della convivenza; diritti e doveri dei coniugi, degli uniti civilmente e dei conviventi; regime patrimoniale della famiglia (comunione e separazione dei beni); tutela dei figli, nati nel matrimonio o fuori dal matrimonio; gestione dei conflitti e il ruolo degli strumenti di risoluzione alternativa. Questo approccio preventivo consente di ridurre l’asimmetria informativa e di rafforzare la capacità decisionale della coppia e dà ancora maggior senso alla funzione sociale dell’avvocato, che molto spesso viene dimenticata o sottovalutata. In particolare, può essere un utile strumento per attuare il superamento di diseguaglianza e discriminazioni che costituisce uno degli obiettivi del Comitato. Il corso si pone anche come strumento di prevenzione, nella consapevolezza che molte crisi familiari nascono da aspettative non condivise o da una scarsa conoscenza delle implicazioni giuridiche del rapporto di coppia. Il programma prenderà il via mercoledì 9 settembre 2026, dalle ore 17.30 alle ore 19, con un incontro dedicato a “Matrimonio, unione civile e convivenza di fatto”, durante il quale saranno affrontati la normativa di riferimento, i diritti e i doveri, la registrazione delle convivenze e i diritti successori. Il secondo appuntamento, lunedì 21 settembre, con il medesimo orario, sarà dedicato alla filiazione, con particolare attenzione alla responsabilità genitoriale, ai diritti dei figli e a cenni sull’adozione. Si proseguirà lunedì 28 settembre, sempre alle ore 17.30 alle ore 19, con il tema del regime patrimoniale della famiglia: comunione e separazione dei beni, fondo patrimoniale e gestione del budget familiare. Il quarto incontro, lunedì 5 ottobre, allo stesso orario, affronterà un tema particolarmente delicato: la crisi del matrimonio, dell’unione e della convivenza, con approfondimenti su separazione e scioglimento, affidamento dei figli, mantenimento, spese straordinarie, scioglimento dell’unione civile e disciplina della casa familiare. A chiudere il percorso sarà, lunedì 12 ottobre dalle ore 17.30 alle ore 19, l’incontro dedicato agli strumenti alternativi di risoluzione dei conflitti, con un focus sulla mediazione familiare e sul coordinamento genitoriale, sulle relative metodologie e finalità. Gli incontri saranno tenuti da avvocate e avvocati del Foro di Siena formati in diritto di famiglia.

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