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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Itinerari d’inverno: successo centrato a Monteriggioni

MONTERIGGIONI. Ottimi risultati per la terza edizione di Itinerari d'Inverno, la rassegna teatrale organizzata dal Comune di Monteriggioni in collaborazione con la Lut. La soddisfazione è dettata dall'affluenza e varietà del pubblico ma anche per l'apprezzamento degli spettacoli programmati. Le presenze complessive stimante sono circa 600 persone, che sono state limitate dalla capienza massima dei locali di Abbadia a Isola, che hanno 65 posti disponibili a sedere, mentre l'Auditorium della Banca di Monteriggioni è ben più ampio.

"Per quanto riguarda la varietà del pubblico, in particolare si è potuto constatare come alla rassegna partecipino sempre persone diverse, a seconda degli spettacoli proposti – commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Monteriggioni Rossana Giannettoni – Questo rende ancora più interessante il progetto poiché si può affermare che Itinerari d'inverno coinvolga un pubblico molto eterogeneo per età e gusti e che quindi  la rassegna interessa, è riconosciuta  ed è ben accolta sul territorio".
Ad aprire la rassegna 2010 è stato uno spettacolo di danza contemporanea "Imprevisto- Progetto Impro".

"Una proposta rischiosa – dice Silvia Signorini direttore artistico di Itinerari – in quanto non c'è di fatto nel nostro territorio una  ampia cultura legata alla danza. Si può parlare di una maggiore familiarità con la danza classica o moderna, legata però a quella televisiva. La scelta però di presentare una compagnia di danza professionista ADARTE, residente a Siena, ma più conosciuta "fuori" voleva essere un veicolo per far conoscere una presenza artistica qualificata del territorio, oltre che una piccola provocazione al pubblico".

La presenza fissa ad Itinerari de LaLut e del lavoro portato avanti dai suoi artisti, oltre a creare e rafforzare il legame con il territorio, testimonia come una compagnia di professionisti che lavora con continuità, possa essere  riconosciuta e seguita con interesse ogni volta che propone e mostra anche soltanto una tappa del percorso creativo che sta portando avanti. Lo dimostra lo spettacolo finale A bocca aperta, il lavoro di approfondimento degli allievi del laboratorio teatrale di Monteriggioni sugli scritti della giornalista russa Anna Politkovskaja, che ha chiuso la rassegna con una bella partecipazione del pubblico che ha compreso ed accolto favorevolmente la presenza e la collaborazione (ormai stabile con LaLut) di Amnesty International. Un segnale ed un contributo che il teatro può dare alla società civile, coinvolgendo concretamente  un gruppo di persone di varie età in un percorso di conoscenza e riflessione su  parole e fatti del mondo e del nostro tempo.
"A bocca aperta" e "What a lovely party" facevano parte di una "finestra" che per la prima volta è stata proposta nell'ambito di Itinerari d'Inverno. "Monteriggioni: lavori in corso" ha l'obiettivo  di rendere maggiormente partecipe il pubblico ed il territorio del processo creativo e della costruzione di una messa in scena. Lasciare che lo spettatore guardi dal buco della serratura uno spazio abitato e in  trasformazione significa coinvolgerlo nella ricerca e definizione di senso dell'atto artistico e di riconoscerne il valore nell'interpretazione simbolica e visionaria della realtà. 

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