La proposta di iniziativa popolare di Confesercenti per l'istituzione delle ZES di Prossimità
CHIANCIANO TERME. Il Consiglio Comunale di Chianciano Terme ha approvato all’unanimità la mozione “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e di servizi di prossimità”, presentata dal gruppo consiliare di maggioranza “Chianciano Terme Città Aperta”. Il voto favorevole ed esplicito di tutti i gruppi presenti in aula (Chianciano Terme Città Aperta, Puntoeacapo e Coraggio Chianciano) segna un passaggio politico e amministrativo importante a sostegno dell’economia reale del territorio.
La mozione sostiene apertamente la proposta di iniziativa popolare promossa da Confesercenti per l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZES di Prossimità), chiedendo al Governo nazionale e ai Ministeri competenti (MIMIT e MEF) di introdurre un regime fiscale di vantaggio, agevolazioni burocratiche, un Fondo dedicato e un Osservatorio nazionale per la rigenerazione urbana del commercio. L’atto di indirizzo richiama il lungo lavoro già avviato dall’Amministrazione comunale a sostegno del tessuto economico locale: dall’attivazione dello sportello gratuito “Antenna Europa” (in collaborazione con ANCI Toscana), che ha accompagnato le imprese locali nell’accesso ai bandi regionali, alle iniziative di decoro urbano e rivitalizzazione degli immobili sfitti come “Il Centro Storico in Vetrina” e il progetto “P.A.R.CO. Acqua Santa”, fino all’introduzione dello sconto TARI del 30% per le nuove aperture commerciali e di somministrazione nel 2026.
«I negozi di vicinato non sono semplici attività economiche: rappresentano un presidio sociale insostituibile, mantengono vivi i nostri paesi e difendono il valore delle nostre proprietà e del turismo. Come Comune stiamo facendo tutto il possibile: dagli incentivi fiscali sulla TARI ai progetti di riqualificazione delle vetrine sfitte, fino all’assistenza diretta con il servizio Antenna Europa che sta portando risorse concrete alle nostre imprese. Tuttavia – prosegue l’Assessore Chiezzi – le leve dei Comuni da sole non bastano a contrastare le dinamiche del mercato globale, dell’e-commerce e dell’inflazione. Serve un quadro normativo nazionale forte. Per questo motivo abbiamo voluto che l’intero Consiglio si facesse portavoce presso il Governo e i Ministeri per chiedere strumenti straordinari, come un fisco di vantaggio e un Fondo nazionale per le attività di prossimità. Ringrazio tutti i consiglieri per aver condiviso una battaglia di civiltà economica e sociale che riguarda il futuro di Chianciano Terme e di tutti i piccoli e medi comuni italiani”.
“A nome di Confesercenti desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutto il Consiglio Comunale per l’unanimità su una proposta che riteniamo vitale per il futuro del commercio di vicinato – dichiara Armando Bennati, responsabile Confesercenti di area –. Questo voto dimostra grande sensibilità verso le esigenze reali del tessuto economico locale. Confermo la nostra massima disponibilità e il pieno sostegno all’Amministrazione Comunale per proseguire insieme questo percorso, lavorando in sinergia per tutelare i nostri esercenti e rilanciare l’economia del territorio”.
In virtù dell’approvazione del documento, il Comune invierà formale richiesta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) per sostenere l’adozione urgente delle misure di tutela del commercio di vicinato.




