Tornerà visibile dal 18 agosto al 15 novembre 2026
SIENA. Il pavimento del Duomo di Siena rappresenta uno dei complessi decorativi più straordinari e singolari dell’arte mondiale, poiché realizzato attraverso la tecnica del commesso marmoreo e del graffito.
Si iniziò in modo semplice, per poi raggiungere gradualmente una perfezione sorprendente: le prime tarsie furono tratteggiate sopra lastre di marmo bianco con solchi eseguiti con lo scalpello e il trapano, riempiti di stucco nero. Questa tecnica è chiamata graffito. Poi si aggiunsero marmi colorati accostati assieme come in una tarsia lignea: questa tecnica è chiamata commesso marmoreo.
Il Pavimento del Duomo di Siena resterà scoperto fino al 31 luglio, per poi tornare visibile dal 18 agosto al 15 novembre 2026.
Info su www.operaduomo.siena.it




