Martedì 21 luglio, il coro Armoniosoincanto diretto da Franco Radicchia. Il 51° Cantiere festeggia il tutto esaurito nel primo fine settimana
MONTEPULCIANO . Uno spazio inedito accoglie il 51° Cantiere Internazionale d’Arte: martedì 21 luglio, alle 21.30, l’Eremo della Maddalena, in prossimità di Montepulciano, sarà il palcoscenico naturale di un concerto che celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Nel primo fine settimana di spettacoli, il Cantiere ha registrato il tutto esaurito e le sale gremite, sia per il concerto di apertura in San Biagio con l’acclamata direzione di Markus Stenz, sia per l’opera comica Don Chisciotte della Mancia che ha festeggiato la riapertura del Teatro Poliziano, così come per gli appuntamenti con la musica da camera.
Isolato sul poggio dei Cappuccini, l’Eremo domina il confine tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, con la sua chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena immersa nel bosco; si presenta così uno spazio intimo e spirituale che assume un nuovo significato con l’esecuzione musicale proposta dal coro Armoniosoincanto, diretto da Franco Radicchia, con Massimiliano Dragoni al salterio, e il Juna Quartet proveniente dal Royal College Northern of Music di Manchester. L’ensemble vocale, specializzato nella purezza sonora della musica medievale e rinascimentale, ha ottenuto riconoscimenti significativi in Italia e soprattutto sull’orizzonte internazionale. Radicchia si è diplomato in tromba, musica corale e direzione di coro al Conservatorio “Morlacchi” di Perugia. Dragoni, percussionista e salterista, è co-fondatore dell’Accademia di Arti Antiche Resonars di Assisi e collabora con i più importanti ensemble italiani di musica antica. Il Juna Quartet, con Archie Freeman e Nina Doig ai violini, Estelle Gonzalez alla viola ed Elena Edwards al violoncello, si è formato nel 2022 al Royal Northern College of Music di Manchester, di cui è quartetto in residenza, e nel 2023 si è aggiudicato l’Hirsch Prize dell’istituto.
Il programma coniuga canto gregoriano e laude francescane del Duecento con pagine per violino e violoncello soli di Bach, la polifonia rinascimentale di Orlando di Lasso e brani tratti dal Codice di Las Huelgas, fino alla musica contemporanea con Punctum e In Manus Tuas di Caroline Shaw, di cui si ascolterà la prima esecuzione italiana. Apre la serata la Passacaglia “dell’Angelo Custode” di Heinrich Ignaz Franz Biber. Il concerto nasce in collaborazione con il Royal Northern College of Music di Manchester.
Biglietti: posto unico 12 euro. Info: 0578 758473 – prevendita@fondazionecantiere.it – fondazionecantiere.it




