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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Ampugnano: l’opinione di AUSA dopo la “mossa” di Enac Servizi

La società ha chiesto una Conferenza dei Servizi per i lavori di adeguamento dell'aeroporto

Dall’Associazione per un Uso Sociale di Ampugnano riceviamo e volentieri pubblichiamo

SIENA. “La richiesta di Enac Servizi di avviare la Conferenza dei Servizi per i lavori di adeguamento dell’aeroporto di Ampugnano non arriva come una sorpresa: da oltre un anno l’ente ne annuncia l’imminente avvio, compresa   persino l’attivazione di voli da Siena a Roma entro questa l’estate. Ma dietro l’ennesimo annuncio si nasconde un metodo consolidato: procedere senza ascoltare il territorio, senza coinvolgere il Comune competente, senza trasparenza e ignorando perfino le proprie stesse dichiarazioni di principio di “rispetto dell’ambiente e in accordo con le popolazioni e amministrazioni locali” come si legge nel sito di Enac Servizi.

Il Comune di Sovicille, che dovrebbe essere l’interlocutore naturale per un’infrastruttura situata nel suo territorio, viene sistematicamente bypassato. ENAC preferisce rivolgersi al Comune di Siena e a specifici esponenti politici, in particolare l’onorevole Michelotti, che puntualmente rivendica la paternità di ogni passo compiuto dall’ente. Una dinamica che alimenta la percezione di un rapporto privilegiato e non trasparente.

Sul piano istituzionale, le criticità sono evidenti. Il conflitto di interessi tra ENAC autorità di regolazione e vigilanza e la sua controllata ENAC Servizi è stato segnalato anche da EASA, l’Agenzia europea per la sicurezza aerea. Nonostante ciò, il Ministero delle Infrastrutture non è intervenuto, lasciando che un ente regolatore investa centinaia di milioni di euro in attività che non rientrano nella sua missione istituzionale.

Sul piano economico, la situazione è ancora più critica, ENAC sta destinando circa 300 milioni del proprio avanzo di amministrazione agli aeroporti demaniali minori contro le previsioni del Piano Aeroportuale in vigore e violando lo spirito dell’atto di concessione del Demanio ad ENAC stessa: atto che prevede la gestione tramite terzi e non tramite una società controllata dalla stessa autorità di vigilanza. Una situazione che, se confermata, configurerebbe un uso distorto di risorse pubbliche.

Che Ampugnano non sia economicamente sostenibile lo dicono i dati, lo dimostra la storia. Tutti i tentativi di rilancio sono falliti. I dati del settore sono chiari: sotto il milione di passeggeri nessun aeroporto raggiunge l’equilibrio di bilancio. Eppure si continua a parlare di collegamenti quotidiani con Roma. Numeri che non tornano, scenari che non reggono, previsioni che non hanno basi. I costi di gestione non riusciranno ad essere coperti dalle tasse aeroportuali dei cosiddetti “alto spendenti”. Il risultato è sempre lo stesso: il pubblico paga, pochi privilegiati beneficiano.

L’annunciato collegamento Siena-Roma è l’esempio più evidente. 76 passeggeri al giorno? Arrivo all’aeroporto dell’Urbe, sulla Salaria congestionata? Una pista ciclabile da 10 milioni per “risolvere” l’accessibilità? Passeggeri costretti a pedalare? È un racconto che sfiora l’assurdo.

Dietro la retorica dello sviluppo, resta una certezza: il territorio non è stato ascoltato. Il Comune di Sovicille è stato scavalcato. Le comunità locali sono state ignorate. E ogni annuncio viene puntualmente rivendicato da interlocutori politici che sembrano più interessati alla visibilità che alla sostenibilità del progetto. Per alcuni politici locali l’unica cosa importante è che vengano spesi 34 milioni, senza domandarsi come e con quali benefici reali per il nostro territorio”

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