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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Come scegliere il preservativo: sicurezza, comfort e consapevolezza

Per potersi proteggere sia da una gravidanza indesiderata sia da malattie sessualmente trasmissibili il metodo migliore è utilizzare il preservativo. In commercio ne esistono di tantissime tipologie: dagli stimolanti ai super sottili, passando per misure e gusti senza dimenticare i ritardanti. C’è una soluzione proprio per tutti… ma come si sceglie quello giusto?

L’offerta di oggi è ampia, forse anche troppo per chi non sa da dove cominciare, ma per orientarsi tra taglie, materiali e tipologie ci sono guide come questa https://www.mettiche.it/contraccezione/metodi-contraccettivi/come-scegliere-il-preservativo dove si possono trovare informazioni sicure e verificate sulla tematica.

La taglia conta

Non è tanto questione di lunghezza quanto di larghezza: è quello il parametro che cambia tutto. Per trovare la misura giusta bisogna fare in modo che non risulti né stretto né largo, misurando la circonferenza del pene in erezione si ha un punto di partenza. Ogni marchio propone una propria tabella consultabile sul retro delle scatole oppure sui siti ufficiali. Non bisogna fossilizzarsi troppo, però, su questo dato: la circonferenza non è fissa e può variare in base allo stato psicofisico del momento, allo stress e ad altri fattori causando un’oscillazione.

Materiali e tipologie

Attenzione perché non sono tutti uguali: il più comune e diffuso è in lattice; viene scelto per la buona aderenza. Molte persone più sensibili allergiche devono trovare però altre opzioni come i prodotti in poliuretano o poliisoprene; sono sottili ma resistenti. Tra le novità più recenti ci sono quelli vegan realizzati in gomma naturale per chi vuole un approccio etico e meno impattante sull’ambiente.

La texture? Sicuramente più importante di quanto si pensi. Esistono quelli lisci classici, ma ci sono soprattutto gli stimolanti con puntini e zigrinatura studiati per aumentare la stimolazione. Gli ultra sottili, invece, sono pensati per ridurre al minimo la sensazione che ci sia uno strato a separarvi e ricordano un effetto seconda pelle. A volte serve sperimentare per trovare quello giusto per sé e il proprio partner.

La lubrificazione viene data in dotazione per ogni preservativo così da aiutare nel creare un comfort durante i rapporti ma in caso serva un’aggiunta è bene sapere che quelle a base di siliconi e acqua sono le più indicate perché sicure; ok anche per gel rinfrescanti e riscaldanti o ritardanti per aggiungere un tocco in più all’esperienza.

Attenzione ai lubrificanti aggiunti a base oleosa come la vaselina o gli oli da massaggio perché possono degradare il lattice compromettendone l’integrità. In caso di necessità meglio puntare su prodotti a base d’acqua che risultano compatibili con tutti i materiali. Una curiosità che in pochi sanno? Esiste poi il femidom, un preservativo femminile che può essere inserito in vagina persino ore prima del rapporto.

Ricordiamo che il preservativo è fondamentale e non solo per proteggersi dalle gravidanze indesiderate; è la migliore barriera per schermarsi da infezioni sessuali e virus. Risulta fondamentale, però, sceglierli con attenzione seguendo tutti i consigli che abbiamo elencato.

Tips aggiuntiva? Per chi ha una relazione seria con un partner fisso è possibile valutare altre opzioni per evitare di restare incinta, ad esempio con il consulto di un medico o un ginecologo si possono valutare sistemi anticoncezionali diversi.

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