Nel campionato di Promozione FIN Toscana ha fatto esperienza tra assenze, trasferte continue e squadre più strutturate
SIENA. Si è chiusa a fine giugno la stagione della Prima squadra di Siena Pallanuoto nel campionato di Promozione FIN Toscana. Un’annata non semplice, fatta di risultati spesso severi, ma anche di passaggi utili per misurare il percorso di crescita di un gruppo profondamente ringiovanito e chiamato a confrontarsi con una categoria impegnativa.
La stagione ha messo Siena davanti a squadre più organizzate, più esperte e, in molti casi, più abituate ai ritmi del campionato Promozione. Il confronto non è stato sempre facile. Alcune partite hanno evidenziato il divario ancora da colmare, soprattutto nella capacità di tenere alta l’intensità per tutti e quattro i tempi. Allo stesso tempo, però, il gruppo ha mostrato segnali di crescita, riuscendo in più occasioni a restare dentro la partita per uno o due parziali, esprimendo tratti di buona pallanuoto e confermando i progressi compiuti rispetto alle prime esperienze in categoria.
A rendere più complesso il cammino c’è stato anche un elemento ormai noto. La Prima squadra, come del resto anche la squadra Allievi, ha dovuto affrontare l’intero campionato senza poter contare su un impianto cittadino idoneo alla categoria. Di fatto, i senesi hanno giocato sempre lontano da Siena, trasformando ogni appuntamento in una trasferta o comunque in una gara senza il vantaggio reale del campo di casa. Una condizione che ha comportato un carico organizzativo e mentale ulteriore per gli atleti e un impegno non secondario anche per le famiglie, chiamate a sostenere la squadra in una stagione fatta di spostamenti continui. Un contesto che, inevitabilmente, ha inciso sulla continuità del lavoro, sull’organizzazione del gruppo e sulla gestione complessiva della stagione.
“È stata un’annata di grande sofferenza per tutto il gruppo, molto ringiovanito – commenta l’allenatore Marco Mancini –. Ci siamo dovuti districare tra assenze di varia natura e spazi di allenamento limitati al minimo indispensabile. Tutto sommato, penso che per i più giovani inseriti in Prima squadra sia stata comunque un’annata di crescita importante. Siamo al lavoro per definire nei dettagli gli obiettivi del prossimo anno, che non potranno prescindere dall’ulteriore spazio ai più giovani in ambito Prima squadra”.
La stagione appena conclusa va letta anche dentro un percorso più lungo. La partecipazione al campionato di Promozione FIN Toscana, arrivata ormai al terzo anno, ha permesso alla società di riportare continuità attorno alla Prima squadra e di offrire un riferimento concreto al settore giovanile. I risultati dicono che il lavoro da fare è ancora molto, ma il confronto con la categoria ha restituito indicazioni chiare. Servono più continuità, più competitività e condizioni migliori per allenarsi e giocare.
“A mente fredda, possiamo rilevare alcune difficoltà del gruppo nel momento in cui ha dovuto affrontare squadre più organizzate di noi – sottolinea Lorenzo Santi, dirigente della Prima squadra –. Voglio però vedere il bicchiere mezzo pieno e guardare i tre anni di partecipazione a questo campionato. In questo periodo ho visto vari miglioramenti nei ragazzi. Rispetto al primo anno, oggi riusciamo a giocare una buona pallanuoto per uno o due tempi, anche se non sono ancora sufficienti per vincere una partita”.
Lo sguardo, adesso, è rivolto alla prossima stagione. La società e il tecnico lavoreranno a un’analisi complessiva del percorso appena concluso, con l’obiettivo di individuare soluzioni più strutturali per aumentare la competitività della squadra. Il progetto passerà ancora dalla valorizzazione del settore giovanile, ma anche dalla presenza di un gruppo selezionato di senior storici, chiamati a fare da guida ai più giovani dentro e fuori dall’acqua.
“La dirigenza, in sinergia con il tecnico, cercherà di risolvere le problematiche che hanno condizionato la scorsa stagione – aggiunge Santi – definendo soluzioni strutturali per garantire una competitività che oggi ci manca. Le linee guida per il prossimo anno, il progetto di crescita della Prima squadra e la permanenza di un gruppo selezionato di senior storici dovranno fare da traino per l’innesto dei migliori talenti del settore giovanile, senza tralasciare la necessità di spazi e tempi adeguati per svolgere un buon lavoro di allenamento”.
Per la Prima squadra si chiude quindi una stagione complicata, ma non vuota. Una stagione che ha mostrato limiti, difficoltà e distanze ancora da colmare, ma che ha anche confermato la volontà di Siena Pallanuoto di tenere viva la formazione maggiore come punto di arrivo del percorso giovanile. Da qui ripartirà il lavoro, con maggiore consapevolezza, con un gruppo da consolidare e con l’obiettivo di costruire, passo dopo passo, una squadra più matura e competitiva.




