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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Sulla regolamentazione della viabilità i cittadini di Monticchiello sono stati inascoltati”

Insieme in Comune Pienza: "Non sono state minimamente ascoltate le nostre osservazioni, né tanto meno quelle espresse dai cittadini di Monticchiello"

PIENZA.  “Lo scorso mese di maggio è stata introdotta la regolamentazione del traffico all’interno del centro storico di Monticchiello mediante l’istituzione di nuovi sensi unici.

La regolamentazione della segnaletica stradale all’interno di un centro storico sottoposto a vincolo paesaggistico dovrebbe essere governata – sostiene il Consigliere Comunale Marta Casiroli – dal bilanciamento tra sicurezza e tutela del patrimonio storico-artistico.

A fronte della presenza del vincolo paesaggistico e dell’assenza di regolamentazione pregressa, buona norma avrebbe voluto che, nonostante il Codice della Strada sia prevalente sulle altre normative, quantomeno la Soprintendenza venisse informata della sistemazione della nuova segnaletica.

Probabilmente – prosegue il Capogruppo Iacopo Anselmi –  l’urgenza è tutta da ricercare nella responsabilità rispetto a quanto potrebbe accadere in un contesto di viabilità non regolamentata, a fronte della quale il Comandante della Polizia Municipale e il Sindaco hanno ritenuto doveroso tutelarsi velocemente, nonché nella responsabilità di rilascio di suolo pubblico potenzialmente in contrasto con le norme del Codice della Strada, fatto che in passato è puntualmente avvenuto.

La regolamentazione del traffico all’interno del centro storico di Monticchiello – continua il Capogruppo – è stata istituita nonostante le perplessità che abbiamo evidenziato in due differenti Conferenze dei Capigruppo e nonostante l’evidente contrarietà della cittadinanza di Monticchiello, espressa con determinazione durante un incontro pubblico.

Non sono state minimamente ascoltate – prosegue il Consigliere Casiroli – le nostre osservazioni, né tanto meno quelle espresse dai cittadini di Monticchiello, fatto quest’ultimo estremamente grave, che dimostra come questa Amministrazione preferisca seguire una politica orientata a “procedere nonostante tutto”, ignorando sistematicamente le numerose e motivate osservazioni sollevate dalla comunità locale.

Perché la partecipazione popolare non può essere ridotta a un mero adempimento burocratico o a una formalità di facciata. Essa rappresenta un pilastro dell’azione di una cultura amministrativa (che non è propria di questa maggioranza), il cui scopo è co-progettare il futuro del territorio insieme a chi lo vive quotidianamente.

Per le particolari caratteristiche urbanistiche di Monticchiello e del suo centro storico, avrebbero potuto essere esaminate, valutate e condivise altre possibilità di regolamentazione del traffico. E’ presente un unico accesso da porta Sant’Agata, la rete viaria è molto ridotta, la viabilità interna del centro storico è già naturalmente moderata, per le caratteristiche delle strade la velocità è estremamente ridotta, l’Amministrazione ha già individuato l’intero borgo come ZTL h 24 con specifiche discipline per residenti, attività e ospiti estremamente selettive, i volumi di traffico sono molto bassi. Era necessario istituire sensi unici? Per altro i sensi unici così come istituiti rischiano di compromettere la tanto sbandierata necessità di sicurezza, creando situazioni di conflitto della circolazione, perché non coerenti con le caratteristiche tecniche delle strade. Da alcuni giorni è stato posizionato in Piazza della Commenda il palcoscenico per il 60° spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello. Come si pensa che la regolamentazione istituita possa agevolare la circolazione veicolare e non creare invece ulteriori disagi?”

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