Passa la seconda in classifica solo per 3-2
SIENA. L’Estra Siena Baseball Softball Club esce sconfitta per 3-2 dal campo di Lastra a Signa contro le Nuove Pantere Lucca al termine di una gara intensa, equilibrata e giocata ad alto livello da entrambe le squadre. Una partita che ha confermato la crescita dei bianconeri, capaci di mettere in seria difficoltà la seconda forza del girone H della Serie C.
Dopo il pesante 15-5 in sette riprese dell’andata, Siena ha disputato una gara completamente diversa, fondata su un eccellente lavoro del monte di lancio, una difesa attenta ed un approccio offensivo capace di creare occasioni contro uno dei migliori lanciatori del campionato.
Sul monte di lancio, il manager senese ha affidato la palla a Dario Osti, autore di un’altra prestazione di assoluto spessore. Il partente bianconero ha mantenuto la squadra in partita per sei riprese complete, limitando un lineup tra i più produttivi del girone e concedendo ai propri compagni la possibilità di giocarsi l’incontro fino alle battute finali.
Nel settimo inning è poi salito sul monte Alejandro Fernandez Matos, che ha completato la settima e l’ottava ripresa confermando l’ottimo rendimento del reparto lanciatori senese e tenendo aperta la partita fino agli ultimi attacchi.
Dall’altra parte, le Nuove Pantere si sono affidate a Francesconi, protagonista di un complete game di grande qualità. Il lanciatore lucchese ha gestito tutti i nove inning, riuscendo nei momenti decisivi a contenere gli attacchi bianconeri, pur dovendo affrontare una Siena determinata e mai doma.
La gara è rimasta in equilibrio per gran parte dell’incontro. Siena è riuscita anche a portarsi in vantaggio 1-0 al 5′ ed a difendere il risultato per diversi inning, dimostrando grande solidità mentale e qualità tecnica. Il sorpasso dei padroni di casa è arrivato soltanto nella settima ripresa, sfruttando una delle poche occasioni concesse dalla formazione senese.
I bianconeri non hanno comunque mollato fino all’ultimo out, costruendo anche nell’ultima ripresa una concreta opportunità per riaprire definitivamente l’incontro e sfiorando un pareggio che, per quanto visto sul diamante, sarebbe stato ampiamente meritato.
È stata una partita in cui hanno prevalso i lanciatori, la difesa e la capacità di restare concentrati nei momenti decisivi. Una partita condizionata, dal lato del Siena, dall’assenza dei due ricevitori titolari, Mancini e Querci, con Leandro Fernandez Matos che ha ricevuto nove riprese, giocando di fatto in un ruolo che ricopre solo in caso di emergenza. Non a caso, al termine dell’incontro, sono arrivati anche gli apprezzamenti della formazione lucchese, che ha definito questa sfida “una delle poche davvero belle del campionato”, sottolineando come il baseball premi soprattutto le squadre capaci di mantenere lucidità fino all’ultimo inning e riconoscendo il valore della prova offerta dal monte di lancio senese.
Per Siena resta il rammarico di una sconfitta maturata soltanto nel finale, ma soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari contro una delle migliori squadre del girone. Una prestazione che conferma il percorso di crescita della squadra e che rappresenta un’importante base su cui costruire il finale di stagione.




