CHIUSI. In questi giorni di festa dedicati a Santa Mustiola, il Lago di Chiusi è tornato al centro della vita della comunità: luogo profondamente legato alla storia, alla spiritualità e alle tradizioni della città, ma anche spazio vivo di incontro, natura, sport e turismo. Lo ha dimostrato anche il Triathlon, che ha portato sulle sue sponde circa 140 atleti e tantissime persone, valorizzando uno scenario unico e confermando quanto il lago possa essere protagonista di eventi capaci di unire sport, paesaggio e socialità. Proprio per questo continua a ritmo serrato il grande progetto di riqualificazione e salvaguardia del Lago di Chiusi, un’area dal valore naturalistico e identitario inestimabile per tutta la nostra comunità.
Continuano a ritmo serrato i lavori nell’ambito del grande progetto di riqualificazione e salvaguardia del Lago di Chiusi, un’area dal valore naturalistico e identitario inestimabile per tutta la nostra comunità. Gli ultimi sopralluoghi tecnici hanno confermato l’avanzamento positivo di tre fronti d’opera fondamentali
Casse di colmata e gestione delle acque: dopo i primi rilievi topografici e la pulizia della vegetazione, proseguono gli interventi mirati a migliorare la gestione idrica dell’area, favorendo la naturale sedimentazione e tutelando l’equilibrio dell’ecosistema lacustre.
Protezione delle sponde: sono iniziate le opere direttamente sulla sponda del lago con la realizzazione di una palizzata in legno, per una lunghezza di 800 metri oltre la sede della Lenza Etrusca. Questo intervento è cruciale per dare sostegno stabile alle sponde, contrastare il progressivo interramento del bacino.
Nuovi servizi igienici: i servizi igienici sono prossimi al completamento, i rivestimenti sono in via di esecuzione, resta da realizzare l’installazione dei sanitari e la copertura in legno della struttura. Un tassello fondamentale che, grazie anche al potenziamento delle reti idriche ed elettriche, migliorerà l’accoglienza e la fruibilità di tutta l’area circostante (spiaggia ed area verde) sia per i cittadini che per i visitatori. Si sta valutando il collegamento temporaneo a fossa biologica in attesa della realizzazione della fognatura, cantiere in allestimento per il prossimo inizio lavori.
Un impegno concreto per garantire la qualità dell’ambiente, la sicurezza del territorio e la valorizzazione di un luogo del cuore per tutti noi.




