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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Primavera Chigiana presenta Zoreslava Vynnyk e Simone Gullì

Il teatro delle passioni di Händel al centro del programma del concerto che sarà presentato in ottobre ad Avignone nella Stagione Musique en Baroque

SIENA. Primavera Chigiana 2026 presenta venerdì 12 giugno alle ore 19.30 nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini Il teatro delle passioni di Händel, recital per contralto e clavicembalo affidato a Zoreslava Vynnyke Simone Gullì, interpreti legati all’Accademia Chigiana e accomunati da un percorso artistico profondamente radicato nella prassi esecutiva storicamente informata e nella valorizzazione del repertorio barocco.Il programma propone un itinerario attraverso alcune delle più significative pagine vocali e strumentali di Georg Friedrich Händel, in cui la dimensione teatrale e la riflessione morale convivono in una sintesi di straordinaria modernità. Dalla cantata Lungi da me, pensier tiranno alle arie tratte da Ariodante, Giulio Cesare in Egitto, Rinaldo, Tolomeo e Tamerlano, il concerto attraversa il vasto universo degli affetti händeliani, dove il conflitto tra ragione e passione, dovere e desiderio, potere e fragilità umana si traduce in una scrittura vocale di forte intensità drammatica.Accanto alle pagine operistiche, le Suites per clavicembalo HWV 427, 432 e 437 offrono una prospettiva complementare sull’arte del compositore, in cui Adagio, Sarabanda e Passacaglia diventano spazi di meditazione e di equilibrio. Ne emerge un percorso di grande coerenza, nel quale voce e clavicembalo costruiscono un unico racconto attraversato da inquietudini interiori, slanci eroici e sospensioni contemplative.Protagonista della serata sarà il contralto ucraino Zoreslava Vynnyk, giovane interprete che si sta affermando nel panorama della musica antica grazie alla qualità della sua vocalità e alla sensibilità con cui affronta il repertorio rinascimentale e barocco. Formata tra l’Ucraina e l’Italia, attualmente frequenta l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sara Mingardo e prende parte ai corsi di alto perfezionamento di Canto Barocco dell’Accademia Musicale Chigiana nell’ambito del Chigiana Mozarteum Baroque Program. La sua attività l’ha già portata a collaborare con importanti direttori e festival dedicati alla musica antica, distinguendosi per rigore stilistico e maturità interpretativa.Al clavicembalo, Simone Gullì, musicista di vasta esperienza internazionale, da oltre vent’anni impegnato nell’esecuzione e nella divulgazione del repertorio storico. Formatosi presso la Schola Cantorum Basiliensis con Ottavio Dantone e J. B. Christensen, ha collaborato con alcune delle più importanti istituzioni musicali europee e con direttori quali Claudio Abbado, Riccardo Muti, Diego Fasolis e Ottavio Dantone. Dal 2022 è maestro collaboratore dei corsi di musica antica e prassi esecutiva storicamente informata del Chigiana Mozarteum Baroque Program, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di interpreti del repertorio barocco.Il concerto è realizzato in collaborazione con la Seventh Siena Conference on the Europe of the Future – The Vision Conference in Siena, appuntamento internazionale promosso dal think tank Vision e dedicato alle prospettive culturali, politiche e sociali dell’Europa contemporanea. Vision riunisce ricercatori e giovani professionisti formati nelle principali università e capitali europee, impegnati nell’analisi delle trasformazioni in atto nei sistemi istituzionali ed economici legate alla rivoluzione tecnologica e alla ridefinizione della governance globale. La Conference si svolge tra la Certosa di Pontignano, sede delle sessioni riservate dedicate ai temi strategici del ruolo globale dell’Europa, del prossimo bilancio dell’Unione e delle transizioni tecnologiche e il Complesso Museale Santa Maria della Scala, che ospita la giornata pubblica aperta a cittadini, studenti e media con la presentazione del “Pontignano Paper”, documento conclusivo delle proposte elaborate nel corso dei lavori, in un contesto di riflessione che attraversa i temi dell’identità, del dialogo e della costruzione di uno spazio culturale condiviso.Questo programma si inserisce nella collaborazione tra l’Accademia Musicale Chigiana e il Festival Musique Baroque en Avignon, avviata nel 2025 e fondata sulla circolazione degli artisti e sulla valorizzazione dei giovani talenti europei. Il concerto presentato a Siena sarà infatti riproposto il prossimo 4 ottobre ad Avignone, consolidando un dialogo culturale tra le due istituzioni che trova nello storico gemellaggio tra Siena e Avignone il proprio naturale orizzonte. Il percorso si colloca inoltre in continuità con il successo del recital vocale dello scorso 5 giugno, che ha visto il debutto italiano del baritono Pierre Gennaï, affiancato al pianoforte da Florian Caroubi, confermando la vocazione della Chigiana a valorizzare giovani interpreti di respiro internazionale e a costruire progettualità artistiche di ampio respiro.Informazioni e prenotazioni presso la biglietteria di Palazzo Chigi Saracini:
0577 220922 – biglietteria@chigiana.org

Programma
Zoreslava Vynnyk, contralto
Simone Gullì, clavicembalo
 
Georg Friedrich Händel
(Halle, 1685 – Londra, 1759) Cantata per contralto e basso continuo
“Lungi da me, pensier tiranno”, HWV 125b Suite n. 2 in Fa maggiore, HWV 427
Adagio Ariodante
Aria di Polinesso
“Dover, giustizia, amor” Il trionfo del Tempo e del Disinganno
Aria di Piacere (versione per contralto)
“Lascia la spina, cogli la rosa” Suite in Re minore, HWV 437
Sarabande Giulio Cesare in Egitto
Aria di Cesare
“Empio dirò, tu sei” Rinaldo
Recitativo e aria di Rinaldo
“Cor ingrato, ti rammembri” Suite in Sol minore, HWV 432
Passacaille Tolomeo, re d’Egitto
Aria di Tolomeo
“Tiranni miei pensieri” Tamerlano
Aria di Tamerlano
“A dispetto d’un volto ingrato”
Biografie
Zoreslava Vynnyk – contralto, nata a Chortkiv, in Ucraina. Ha ricevuto la sua prima educazione musicale presso il Chortkiv Pedagogical College intitolato a Oleksandr Barvinsky (2011–2015). Ha iniziato a studiare canto lirico all’età di 17 anni con il M° Nataliia Ivankiv. Dal 2015 al 2017 ha studiato presso la Vasyl Stefanyk Precarpathian National University a Ivano-Frankivsk, in Ucraina.Nel 2017 ha intrapreso lo studio del canto lirico presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano con il M° Ennio Capece. Dal 2018 ha iniziato lo studio del canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” con Lia Serafini. Durante gli studi si è perfezionata con Mirko Guadagnini, Marco Scavazza e Walter Testolin.Dal 2022 studia canto presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sara Mingardo. Nell’ambito del Chigiana Mozarteum Baroque Program, frequenta inoltre i corsi di alto perfezionamento di canto barocco dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, anch’essi tenuti da Mingardo.Durante il percorso accademico ha partecipato a diversi festival di musica antica e barocca, tra cui Spazio&Musica – Festival di Musica Antica, il Festival di Musica Sacra / Festival geistlicher Musik e il Festival Internazionale del ‘700 Musicale Napoletano. Ha collaborato con direttori quali Alfredo Bernardini, Fabio Bonizzoni, Margarita dalla Vecchia, Carlo Steno Rossi ed Enzo Amato.Nel giugno 2022 ha inciso il ruolo di Gelosia nell’opera La Flora di Marco da Gagliano, in CD con Elena Sartori.Simone Gullì è nato a Roma e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in pianoforte. Ha studiato musica antica e clavicembalo con i maestri Ottavio Dantone e J.B. Christensen presso la Schola Cantorum Basiliensis. Si è diplomato in clavicembalo al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e successivamente laureato in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha vissuto tra Lugano, Milano e Basilea dal 2000 al 2008 per poi tornare a risiedere a Roma.
Simone Gullì collabora con l’Orchestra Cherubini di Piacenza. In qualità di solista ha partecipato a vari festival, tra cui il Konzerthaus di Vienna, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e il Maggio Musicale Fiorentino; ha inoltre suonato come continuista nei più importanti festival di musica antica: Halle, Beaune, Cracovia, quattro edizioni del Festival di Salisburgo (2007–2010) e molti altri.Ha registrato per la televisione tedesca, la Radio Svizzera Italiana, la Polska Radio, la radio austriaca e Radio Vaticana; ha inciso per quasi tutte le etichette discografiche oltre che per Decca, RRM e Deutsche Grammophon come continuista in collaborazione con varie formazioni di musica antica, suonando al fianco di famosi direttori quali Claudio Abbado, Kurt Masur, M. Letonja, C. P. Flor, F. M. Sardelli, A. De Marchi, D. Fasolis, Ottavio Dantone e Riccardo Muti.Dal 2022 è maestro collaboratore dei corsi di musica antica e prassi strumentale e vocale storicamente informata presso il Chigiana Mozarteum Baroque Program, programma di corsi di alto perfezionamento intensivi sviluppato dall’Accademia Musicale Chigiana di Siena in collaborazione con l’Universität Mozarteum Salzburg. In questo ambito ha collaborato con musicisti quali Vittorio Ghielmi e Sara Mingardo. Simone Gullì ha esperienza ventennale nell’insegnamento: dal 2025 è stato docente di clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo; inoltre, dal 2012 ad oggi è docente di pianoforte (con preparazione agli esami ABRSM) nei vari plessi dell’Istituto Visconti e dell’Istituto Mastroianni, ovvero nelle principali e prestigiose scuole primarie e secondarie del centro storico della capitale (www.musichiamo.it).Vanta numerosi allievi privati di diverse nazionalità, soprattutto francesi, cinesi e tedeschi, con età compresa tra i 5 e i 75 anni; tra di essi vi sono anche studenti del Conservatorio di Santa Cecilia che stanno per diplomarsi o già diplomati, alla ricerca di una crescita maggiore nelle proprie competenze musicali, ad esempio nel basso continuo o nelle tecniche di improvvisazione. Alcuni tra i suoi allievi diplomati sono stati anche avviati nel mondo dell’insegnamento proprio attraverso Musichiamo

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