SIENA. Il Comune di Siena ha emanato oggi, mercoledì 10 giugno, un’ordinanza, a firma del sindaco Nicoletta Fabio, che consente, in via eccezionale, la trasmissione delle partite dei Mondiali di calcio 2026 all’interno e nelle aree esterne degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande già titolari di concessione di suolo pubblico.
Il provvedimento sarà valido da domani, giovedì 11 giugno, a domenica 19 luglio, periodo di svolgimento della manifestazione calcistica internazionale, e nasce a seguito delle richieste presentate dalle associazioni di categoria Confesercenti Siena e Confcommercio Siena per conto di alcuni esercenti del territorio. Nell’ordinanza si evidenzia come l’amministrazione comunale abbia ritenuto opportuno consentire la visione delle partite anche all’esterno dei locali, considerando “l’eccezionalità dell’evento” e “l’interesse della cittadinanza alla possibilità di assistere alla trasmissione delle partite dei Mondiali di calcio 2026 all’esterno degli esercizi pubblici”. Il provvedimento dispone, quindi, di “consentire eccezionalmente, dal 11 giugno 2026 e fino al 19 luglio 2026, in occasione delle partite dei Mondiali di calcio e per il tempo strettamente necessario alla trasmissione dello svolgimento delle partite stesse”, l’utilizzo di monitor e apparecchi televisivi da parte dei pubblici esercizi già autorizzati all’occupazione di suolo pubblico, in deroga alle disposizioni previste dall’articolo 24 del Regolamento di Polizia Urbana.
L’ordinanza stabilisce inoltre precise condizioni per garantire il rispetto della sicurezza e della quiete pubblica. In particolare, la trasmissione dovrà essere limitata alla durata degli incontri e comunque non oltre le ore 24; il collegamento degli apparecchi dovrà avvenire nel rispetto delle norme di sicurezza; non potranno essere richiesti biglietti d’ingresso o maggiorazioni dei prezzi delle consumazioni; sarà vietato modificare la normale disposizione degli arredi e utilizzare amplificatori ulteriori rispetto a quelli già installati sugli apparecchi. Il testo prevede inoltre che “non sono consentiti canti, balli o schiamazzi a disturbo della quiete pubblica” e che il volume audio dovrà essere mantenuto a livelli contenuti, con obbligo di immediato abbassamento su richiesta degli organi di vigilanza.
Come specificato nell’ordinanza, la deroga ha carattere esclusivamente temporaneo e straordinario, essendo valida “esclusivamente per il tempo di svolgimento e trasmissione delle singole partite” e non estendibile ad altre occasioni.




