Quattro concerti con ensemble di rilievo internazionale tra il Museo Archeologico e Santa Maria in Canonica
COLLE DI VAL D’ELSA. Un nuovo progetto dedicato alla grande musica da camera prende forma nel cuore della città alta di Colle di Val d’Elsa. Tra luglio e settembre il Comune organizza una stagione concertistica che porterà nei luoghi più suggestivi del centro storico ensemble e interpreti di rilievo internazionale, con programmi dedicati al repertorio cameristico tra classicismo, romanticismo e Novecento. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno alle ore 21. I primi tre concerti saranno ospitati nel Giardino delle Arti del Museo Archeologico “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, mentre il concerto conclusivo si terrà nella Chiesa di Santa Maria in Canonica, spazi scelti per il loro valore storico, architettonico e acustico, in un dialogo tra musica e patrimonio culturale che rappresenta il cuore stesso della rassegna.
La prima rassegna estiva di musica da camera a Colle di Val d’Elsa. Il progetto nasce con l’obiettivo di avvicinare il pubblico cittadino all’ascolto della musica classica e, allo stesso tempo, intercettare un turismo culturale attento alla qualità delle proposte artistiche, creando nuove occasioni di visita nella città alta attraverso eventi di alto profilo musicale. La rassegna rappresenta inoltre il primo passo di un percorso che l’amministrazione comunale intende consolidare nei prossimi anni fino alla costruzione di un vero e proprio Festival di Musica da Camera capace di attrarre a Colle di Val d’Elsa ensemble e interpreti di livello internazionale.
Il concerto inaugurale di mercoledì 8 luglio vedrà protagonisti gli interpreti del Quartetto di Fiesole con un programma che accosta il “Langsamer Satz” di Anton Webern al celebre Quintetto per pianoforte e archi in La maggiore D.667 “La trota” di Franz Schubert, una delle pagine più amate del repertorio cameristico. A interpretarlo saranno Alina Company al violino, Flaminia Zanelli alla viola, Sandra Bacci al violoncello, Guido Gargani al contrabbasso e Tiziano Mealli al pianoforte.
Martedì 14 luglio sarà la volta de I Cameristi Toscani, ensemble formato da Marco Zurlo al violino, Francesco Fontana al violoncello, Riccardo Centazzo alla fisarmonica e Riccardo Zurlo alle percussioni. Il programma attraverserà differenti linguaggi musicali, dalle “Variazioni su tema di Mozart” di Hermann Zilcher e la “Fantasia italiana” di Alessandro Centazzo fino alle sonorità del tango nuevo di Astor Piazzolla con “Libertango”, “Oblivion”, “Adios Nonino”, “Meditango” e “Violentango”, passando per i “Canti popolari d’altri tempi” di Ettore Pozzoli.
Martedì 21 luglio il Dynamis Piano Quartet proporrà invece un raffinato confronto tra classicismo viennese e tardo romanticismo tedesco con il Quartetto K.478 di Wolfgang Amadeus Mozart e il Quartetto op.13 di Richard Strauss. Sul palco Marco Norzi al violino, Margherita Fanton alla viola, Roberto Mansueto al violoncello e Marta Puig al pianoforte.
La rassegna si concluderà domenica 13 settembre nella Chiesa di Santa Maria in Canonica con il Quartetto Adorno, una delle formazioni italiane più apprezzate nel panorama cameristico internazionale. Il programma sarà dedicato a due capolavori assoluti della letteratura cameristica: il Quartetto op.132 di Ludwig van Beethoven e il Quintetto con pianoforte op.44 di Robert Schumann. Sul palco Edoardo Zosi e Liù Pellicciari ai violini, Benedetta Bucci alla viola, Maria Salvatori al violoncello e Tiziano Mealli al pianoforte.




