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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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“Nascere in Valdichiana”: uniti a difesa dei servizi presenti e del Punto Nascita di Nottola

Istituzioni, professionisti e comunità a confronto in un incontro organizzato dalla SdS Amiata Senese e Val d'Orcia - Valdichiana Senese e dall'Azienda USL Toscana Sud Est

MONTEPULCIANO. Si è svolto ieri pomeriggio, mercoledì 3 giugno, alla Sala Polivalente Ex Macelli di Montepulciano l’incontro pubblico “Nascere in Valdichiana: gravidanza, parto, servizi e progetti”, voluto e promosso dalla Società della Salute Amiata Senese e Val d’Orcia – Valdichiana Senese insieme all’Azienda USL Toscana Sud Est e ai Comuni del territorio. L’incontro ha offerto un quadro dei servizi presenti, delle attività in corso e dei progetti futuri legati al percorso nascita nell’area della Valdichiana Senese e dell’Amiata Senese e Val d’Orcia: un territorio caratterizzato da distanze significative dagli altri presidi ospedalieri e da tempi di percorrenza che rendono la prossimità del servizio un elemento di sicurezza considerato ineludibile.
Dai contributi dei relatori è emersa la capacità del percorso nascita di Nottola di garantire continuità assistenziale lungo tutta la filiera – dal consultorio alla preparazione al parto, fino al reparto e alla nascita – coniugando sicurezza clinica, competenze specialistiche e attenzione alla persona. È stata sottolineata l’importanza della formazione continua del personale e dell’integrazione tra ospedale e territorio come elementi distintivi di un modello che assicura qualità anche in un contesto di calo demografico nazionale.
 
Alcuni dati significativi. Tra i dati emersi nel corso dell’iniziativa, spiccano quelli relativi alle condizioni orografiche del territorio di Nottola – distanza da altri ospedali e vastità del territorio servito – e agli elevati standard di sicurezza confermati dalle verifiche clinico-assistenziali: due elementi che, secondo i relatori, rendono non negoziabile il mantenimento in attività del Punto Nascita di Montepulciano. Sul fronte demografico, i numeri hanno confermato un quadro di denatalità strutturale, accompagnato dal calo progressivo della popolazione in età fertile nel bacino di riferimento dell’ospedale: i parti sono passati dai 646 del 2015 ai 405 del 2025, con un tasso di natalità del 4,5‰, inferiore sia alla media regionale (5,4‰) che a quella nazionale (6,3‰).
 
Sono intervenuti Michele Angiolini, Sindaco di Montepulciano e Presidente della SdS Amiata Senese e Val d’Orcia – Valdichiana Senese; Marco Torre, Direttore Generale Azienda USL Toscana Sud Est; Barbara Bianconi, Direttrice del Presidio Ospedaliero di Nottola; Flavio Civitelli, Direttore UOC Pediatria & Neonatologia; Marco Cencini, Direttore UOC Ostetricia & Ginecologia; Marco Fiorenzi, Direttore UOC Anestesia & Rianimazione; Alessandra Mezzesimi, Direttrice UF Consultoriale Valdichiana Senese e Amiata Senese Val d’Orcia; Cosimo Molinaro, Direttore Infermieristico Presidio Ospedaliero Nottola e Zona Distretto; Roberta Martinelli, Responsabile Ostetrica Percorso Nascita; Luisa Bertò, Responsabile Percorso Pediatrico Area Provinciale Senese; Angela Tozzi, Direttrice SdS e Zona Distretto Valdichiana Senese e Amiata Senese Val d’Orcia. Presenti anche i Sindaci dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e dell’Amiata Senese Val d’Orcia che hanno portato la loro testimonianza.
 
Dichiarazioni
«Questo momento era necessario per ribadire, attraverso i numeri e i fatti, la volontà delle istituzioni e dei professionisti per garantire che Nascere in Valdichiana continui ad essere un’esperienza sicura e di qualità – dichiara il Sindaco Michele Angiolini – Quello che è stato raccontato dai professionisti è un percorso nascita fatto di competenze, di dedizione quotidiana, di una rete che funziona.  Difendere il Punto Nascita di Nottola e tutti quei servizi che stanno attorno al tema della natalità, significa difendere il diritto alla salute di donne e nascituri e garantire dignità e futuro a chi sceglie di vivere in queste terre».
 
«Abbiamo raccontato alle cittadine e ai cittadini il valore del Punto nascita di Nottola – è il commento di Marco Torre, Direttore Generale Azienda USL TSE – la passione e la competenza dei nostri professionisti sono sotto l’occhio di tutti, ed è per noi motivo di orgoglio. Come Asl, non possiamo che impegnarci a garantire anche in futuro un servizio all’avanguardia a chi vuole far nascere i propri figli in questo territorio bellissimo».
 
«Il punto nascita di Montepulciano garantisce sicurezza e qualità delle cure ai neonati e alle madri – dichiara il dott. Flavio Civitelli, Direttore UOC Pediatria & Neonatologia – come dimostrano i dati di esito misurati a livello regionale e nazionale. Le risorse strumentali e le dotazioni di organico sono adeguate. Le distanze da altri centri sono incompatibili con la sicurezza clinica del parto che non può prevedere oltre un’ora e mezza di strada (in condizioni ottimali). Bene che le istituzioni locali abbiano preso coscienza del valore sanitario e sociale di un punto nascita strategico per il sud della Toscana».
 
«La denatalità è un fatto concreto dell’occidente, in special modo dell’Italia – commenta il dott. Marco Cencini, Direttore UOC Ostetricia & Ginecologia – Tutto quello che viene fatto, sia a livello nazionale che regionale, non sta riuscendo a invertire la tendenza. In un contesto del genere, un ospedale periferico come il nostro soffre ancora di più. L’Azienda ci è sempre stata vicina e ha cercato di sostenerci, però non possiamo essere noi professionisti a modificare certe tendenze a livello nazionale. Qui abbiamo standard elevati di appropriatezza e sicurezza, quindi è un presidio ancora ottimo dove venire a partorire».
 
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