Appuntamento venerdì 5 giugno (ore 21,30) alla Sala d’Arte Beccafumi (Chiesa di San Martino)
SARTEANO. Un edificio religioso di Sarteano, che ospita un’esposizione artistica permanente, è il contesto ideale per celebrare la Lunga notte delle chiese. L’appuntamento nazionale – ormai una ricorrenza attesa – è per venerdì 5 giugno (ore 21,30, ingresso gratuito), Si esibiranno dei musicisti, gli Ottoni per caso, dei pittori, Francesco Vellati e Franco Maifrini e degli attori: Martina Belvisi e Maria Pina Ruiu saranno le voci narranti. Ha ideato questa serata Stella Severini, per conto di Intrepido servizi, società che gestisce i beni culturali per conto del Comune di Sarteano. Sono coinvolte più discipline artistiche per seguire un unico filo conduttore, tema di questa edizione di un cartellone allargato a tutta la Penisola: “#HOME – Francesco, va’; e ripara la mia casa”.
L’espressione richiama una delle pagine più note della vita di san Francesco d’Assisi, quando il Crocifisso di San Damiano gli rivolse l’invito a riparare la sua casa. Un’esortazione che nel tempo ha assunto un significato molto più ampio: prendersi cura delle relazioni, delle comunità, dei luoghi che abitiamo e della nostra casa comune. La parola HOME richiama il bisogno universale di una casa intesa non soltanto come spazio fisico, ma come luogo di appartenenza, accoglienza, dialogo e speranza. In un tempo segnato da conflitti, fragilità sociali e profonde trasformazioni culturali, la Lunga notte delle chiese desidera offrire un’occasione per riflettere sul significato dell’abitare, del custodire e del ricostruire legami. Le chiese diventano così luoghi capaci di accogliere domande, racconti, esperienze e percorsi diversi, favorendo l’incontro tra fede, cultura e società
La Lunga notte apre le porte di chiese, santuari, monasteri e luoghi di spiritualità per una serata speciale in cui cultura, arte, musica, testimonianza e riflessione si incontrano. Nata nel 2016 nella Diocesi di Belluno-Feltre, la Lunga Notte delle Chiese è cresciuta fino a diventare uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati alla valorizzazione del patrimonio spirituale, culturale e artistico custodito nelle comunità ecclesiali. Anche quest’anno saranno centinaia le iniziative organizzate lungo tutta la penisola: concerti, spettacoli, visite guidate, mostre, laboratori, momenti di dialogo, percorsi di scoperta del patrimonio storico-artistico e occasioni di preghiera. Un grande mosaico di esperienze accomunate dalla volontà di rendere le chiese luoghi aperti, vivi e accoglienti.




