Mens Sana Basketball – USE Empoli 88-65
Mens Sana: Belli 14, Pannini 8, Perin 8, Calviani 2, Cerchiaro 4, Yarbanga 8, Pucci 7, Buffo 3, Cesaretti, Nepi 2, Prosek 14, Jokic 18. All. Vecchi
Empoli: Ciano 4, Baldacci, Rosselli 11, Cipriani 2, Sakellariou 7, De Leone 11, Marini 11, Tosti 6, Giantini, Soviero 10, Paluzzi 2, Regini 1. All. Valentini
SIENA. La Mens Sana vince gara 3 e vola in finale. Un traguardo straordinario, frutto del grande lavoro svolto da coach Federico Vecchi assieme al suo staff e ai giocatori. esce dal parquet del PalaEstra tra gli applausi del proprio pubblico, festeggiando un risultato bellissimo e ampiamente meritato.
Il primo quarto si apre con i biancoverdi che faticano a trovare il ritmo giusto. La posta in palio è altissima, ma la squadra resta concentrata. Andrea Belli si sblocca subito con due triple. Cerchiaro e Pannini provano a dare una svolta alla gara, mentre Perin, in cabina di regia, distribuisce assist preziosi che producono punti importanti. Il primo periodo si chiude con la Mens Sana avanti di quattro lunghezze, in una partita ancora apertissima.
Nel secondo quarto regna l’equilibrio. Belli continua a essere il vero faro della squadra, offrendo una prestazione di altissimo livello. Gli ospiti si affidano all’esperienza di Rosselli, che prova a gestire i possessi e a trovare soluzioni offensive. La Mens Sana, però, non riesce ancora a dare lo strappo decisivo: ogni tentativo di allungo viene puntualmente ricucito da USE. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul 39-34 in favore dei biancoverdi.
Anche il terzo quarto vive sul filo dell’equilibrio. Siena torna sul parquet con determinazione, ma fatica a trovare continuità in attacco. Nel frattempo cresce l’intensità difensiva e anche Empoli vede il canestro con maggiore difficoltà. A metà periodo, però, Perin, Jokic e Belli prendono per mano la squadra e la trascinano fino al +9, con l’inerzia ormai tutta dalla parte dei senesi.
L’ultimo quarto è un autentico show della Mens Sana, che alza definitivamente i giri del motore. Pucci sale in cattedra con canestri spettacolari e giocate da vero leader. Jokic domina sotto canestro, ma si rivela anche micidiale dall’arco con due triple che mettono letteralmente in ginocchio gli ospiti. Anche Prosek contribuisce con punti pesanti nei momenti chiave.
Siena dilaga e conquista una vittoria che vale la finale, al termine di una prestazione di grande carattere, maturità e qualità davanti al pubblico del PalaEstra.




