SIENA. La Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala presenta Santa Maria della Scala. Architetture, progetti e visioni, mostra a cura di Luca Molinari Studio che segna un passaggio chiave nel percorso di trasformazione dell’Antico Ospedale, tra i più grandi sistemi architettonici storici europei.
Attraverso, disegni, fotografie, video e materiali di progetto, l’esposizione restituisce al pubblico il nuovo Masterplan strategico promosso dalla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, partendo da una lettura articolata del complesso architettonico dopo la dismissione dell’Ospedale e del suo rapporto con la città di Siena.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una narrazione tematico-temporale che ripercorre le principali fasi di trasformazione del Santa Maria della Scala da Ospedale a nuovo Polo culturale e museale della città: dalla sua origine come luogo di cura e accoglienza, alle esperienze dei laboratori ILAUD guidati da Giancarlo De Carlo, dal concorso internazionale del 1990, che porta allo sviluppo del progetto vincitore di Guido Canali, fino alle più recenti ipotesi progettuali.
La mostra si configura così come uno strumento di comprensione pubblica di una vicenda architettonica e culturale complessa, non ancora completata e che attende una nuova prospettiva per il futuro di Siena.
Cuore della mostra è la presentazione dei progetti elaborati da tre studi di architettura di rilevanza internazionale – LAN Architecture (Benoit Jallon e Umberto Napolitano), Odile Decq Architecture con Pangalos Feldmann Architectes e Hannes Peer Architecture – chiamati a confrontarsi con la rigenerazione delle parti del complesso oggi non pienamente accessibili e necessarie per offrire all’Istituzione e alla città servizi e strutture necessarie alle sue comunità.
I tre interventi, differenti per approccio e linguaggio, propongono modalità diverse di relazione tra patrimonio storico e trasformazione contemporanea: dalla riorganizzazione delle connessioni e dei percorsi museali, alla ridefinizione degli spazi per eventi e funzioni pubbliche, fino all’introduzione di nuovi dispositivi di accoglienza, ospitalità e servizi. La compresenza di queste visioni restituisce la natura plurale e stratificata del Santa Maria della Scala, evitando una lettura univoca e aprendo a un processo evolutivo nel tempo.
La curatela di Luca Molinari Studio interpreta il Masterplan come uno strumento culturale e gestionale oltre che architettonico: non un progetto chiuso e definitivo, ma una struttura strategica capace di guidare interventi progressivi, adattandosi alle esigenze future della città, del museo e dei suoi pubblici.
In questo senso, la mostra non rappresenta solo un momento espositivo, ma l’avvio di un necessario confronto con la comunità senese oltre che una riflessione più ampia sul ruolo contemporaneo delle grandi istituzioni culturali e sulla gestione dei patrimoni complessi. Il Santa Maria della Scala viene qui ripensato come una infrastruttura pubblica contemporanea, capace di integrare funzioni culturali, educative e sociali, e di riattivare progressivamente circa 18.000 metri quadrati oggi non pienamente utilizzati.
La visione strategica promossa dalla Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, guidata dal Presidente Cristiano Leone e dalla Direttrice Chiara Valdambrini, si fonda sulla volontà di restituire al complesso la sua vocazione originaria di luogo di accoglienza, reinterpretata attraverso la cultura. Un modello che coniuga progetto culturale e sostenibilità gestionale, e che guarda al Santa Maria della Scala come a una “casa della città”: uno spazio aperto, accessibile e inclusivo, capace di generare valore per la comunità locale e di attivare nuove relazioni a scala nazionale e internazionale.
In questa prospettiva, il Masterplan e i progetti presentati in mostra si configurano come un laboratorio per la rigenerazione dei grandi complessi storici, proponendo un approccio basato su processi incrementali, pluralità di autori e integrazione tra tutela e innovazione.
INFORMAZIONI
Da 29 maggio 2026 – settembre 2026 Orari di visita: tutti i giorni dalle 10 alle 19; ultimo ingresso e chiusura biglietteria ore 18.15
Telefono: +39 0577 228744 www.santamariadellascala.com Email: segreteria@santamariadellascala.com




