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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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A Casa Giubileo c’è il Montemaggio Festival Resistente

Il 6 e 7 giugno la XIII edizione promossa da ANPI Valdelsa con un nuovo format partecipativo

MONTERIGGIONI. Due giorni di iniziative culturali, musica, memoria e confronto politico in uno dei luoghi simbolo della Resistenza toscana. Torna il 6 e 7 giugno a Casa Giubileo, sul Montemaggio, la 13ª edizione del Montemaggio Festival Resistente, organizzato da ANPI Valdelsa.

Nato nel 2014 per far vivere la memoria del Montemaggio – teatro nel marzo 1944 del più grande eccidio di partigiani combattenti della Toscana – il festival ha negli anni costruito uno spazio di incontro capace di intrecciare storia e attualità, approfondimento e partecipazione.

L’edizione 2026 segna però anche un passaggio nuovo.

Accanto agli appuntamenti tradizionali, come il trekking sui sentieri partigiani, il pranzo alla macchia, i concerti e le iniziative culturali, il festival introduce infatti un nuovo format basato sui workshop, pensati come momenti laboratoriali, interattivi e partecipati.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è chiaro: fare di Montemaggio non soltanto un luogo della memoria, ma un vero e proprio laboratorio politico e culturale capace di interrogare il presente.

I workshop affronteranno temi diversi ma profondamente intrecciati tra loro: il rapporto tra fascismo, patriarcato e consenso, le memorie coloniali e le altre Resistenze, il modo in cui ricordiamo e costruiamo la memoria collettiva, le resistenze ecologiche, la militarizzazione delle scuole e le pratiche contemporanee di antifascismo. In programma anche “Banditi!”, gioco di ruolo divulgativo sulla Resistenza italiana coordinato da Monica Bonvicini.

Tra gli ospiti figurano, tra gli altri, Francesco Filippi, Andrea Sestante, Pietro Centorrino, Donne Insieme Valdelsa e il collettivo No Base di Pisa e Pontedera.

Ma la novità più significativa riguarda la conclusione del festival.

Le riflessioni nate nei laboratori confluiranno infatti nella Grande Assemblea Antifascista, prevista nel pomeriggio di domenica 7 giugno.

Un appuntamento che ANPI Valdelsa presenta come un invito aperto al confronto e alla convergenza tra realtà associative, movimenti e persone che avvertono l’urgenza di interrogarsi sul significato dell’antifascismo oggi.

«Non vogliamo fermarci alla celebrazione – spiegano gli organizzatori – ma provare a capire insieme come la memoria possa intervenire sul presente e parlare al futuro».

L’assemblea nasce dalla convinzione che il tempo attuale, attraversato da guerre, derive autoritarie e frammentazione sociale, richieda nuove forme di relazione, dialogo e partecipazione.

Il festival manterrà comunque la sua dimensione conviviale e popolare, con ingresso gratuito a tutte le iniziative, punto ristoro, spazio bar e animazione per bambin*.

L’illustrazione di quest’anno è stata realizzata da Irene Raspollini.

Il programma si aprirà sabato mattina con il trekking sui sentieri partigiani e proseguirà fino alla serata musicale con L’Orchestrino e RialeStudioOne + Joe Dischetto. Domenica spazio anche al concorso scolastico “Da Montemaggio alla Costituzione”, prima dell’assemblea e del concerto conclusivo dei Willos’.

Programma completo e iscrizioni ai workshop sono disponibili sui canali social del festival.

 
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