"In un territorio complesso come quello dell’Amiata, la salvaguardia dell’occupazione assume un valore strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale"
PIANCASTAGNAIO. FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena esprimono forte preoccupazione per quanto emerso nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi ieri presso il Comune di Piancastagnaio, convocato dalla Regione Toscana nell’ambito della vertenza relativa al sito di Piancastagnaio di Cesar S.p.A. – Acqua & Sapone (ex Logimer).
Nel confronto, le ipotesi prospettate dall’azienda, comprese soluzioni di trasferimento a lunga distanza dal sito produttivo, risultano al momento particolarmente critiche per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, trasferire i dipendenti alle distanze prospettate, non può essere una soluzione concordabile. Si tratta di una situazione che richiede senso di responsabilità sociale ed un impegno concreto da parte di tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni realmente sostenibili.
In un territorio complesso come quello dell’Amiata, la salvaguardia dell’occupazione assume un valore strategico non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale, considerando le difficoltà che l’area affronta da anni in termini di spopolamento e riduzione delle opportunità lavorative.
Le organizzazioni sindacali riconoscono il ruolo svolto dalla Regione Toscana nel favorire la prosecuzione del confronto e accolgono positivamente la convocazione di un nuovo incontro fissato per il prossimo 26 maggio. Il proseguimento della trattativa dovrà però concentrarsi in modo concreto e coordinato su tre elementi fondamentali: percorsi di ricollocazione sostenibili, strumenti di accompagnamento al pensionamento e un progetto credibile per il futuro del sito di Piancastagnaio, anche attraverso eventuali percorsi di reindustrializzazione.
Per le organizzazioni sindacali resta essenziale che Cesar S.p.A. partecipi attivamente alla costruzione di soluzioni condivise, assumendo pienamente la propria responsabilità nella gestione di questa fase.
Nel frattempo, è indispensabile garantire la piena operatività del sito durante tutto il percorso di confronto, assicurando continuità lavorativa, regolare attività logistica e adeguati flussi operativi. È fondamentale evitare situazioni che possano compromettere ulteriormente la prospettiva del sito.
Qualunque soluzione dovrà inoltre prevedere adeguate tutele per tutte le 56 posizioni lavorative attualmente presenti, attraverso strumenti che garantiscano equità, sostenibilità e rispetto delle persone coinvolte.
FILCAMS CGIL Siena, FISASCAT CISL Siena e UILTUCS Toscana Area Siena ribadiscono che la difesa del lavoro e della dignità occupazionale rappresenta una priorità per il territorio dell’Amiata e confermano la propria disponibilità a proseguire il confronto in modo serio e costruttivo, auspicando che nelle prossime settimane emergano elementi concreti utili a costruire una soluzione condivisa e sostenibile.
FILCAMS CGIL Siena
FISASCAT CISL Siena
UILTUCS Toscana Area Siena






