“La violenza non cura”: si parla di sicurezza e prevenzione degli operatori sanitari. Appuntamento martedì 14 aprile alle 14.30 all’Auditorium della Rugani Hospital
Monteriggioni-Siena.La Nuova Clinica RUGANI, in localit Colombaio-sulla SP222.-
Photo©Pietro Cinotti/Siena2007 SIENA. “La violenza non cura. Operatori sicuri, pazienti sicuri”: è questo il titolo del seminario promosso dalla Rugani Hospital, in programma martedì 14 aprile 2026 alle ore 14.30 presso l’Auditorium della struttura, in Strada Regionale 222, località Colombaio, Monteriggioni. L’iniziativa è aperta al pubblico.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di affrontare un tema sempre più attuale e delicato come quello della violenza nei confronti degli operatori sanitari, promuovendo una riflessione condivisa sull’importanza della prevenzione, della formazione e della tutela di chi ogni giorno lavora per la salute degli altri. Un impegno concreto che la Rugani Hospital porta avanti nella consapevolezza che garantire la sicurezza degli operatori significa anche migliorare la qualità delle cure per i pazienti. Il seminario si inserisce in un percorso di collaborazione con il territorio e con il mondo accademico, in particolare con l’Università degli di Siena, oltre che con realtà associative locali, a testimonianza della volontà di costruire una rete di confronto e sensibilizzazione su un tema che riguarda l’intera comunità.
Il programma prevede, alle ore 14.30, il saluto di benvenuto dell’amministratore della Rugani Hospital, Maria Paola Potecchi, seguito dall’apertura dei lavori a cura di Alberto Brunelli (Presidente Fondazione “Violetta Caprotti” e Presidente Fondazione “Noi siamo Paola”), che modererà l’intera giornata . A partire dalle 15 sarà proposta la lettura di un caso di aggressione verso il personale sanitario, cui seguiranno le riflessioni della direttrice sanitaria Simona Gambelli. Il pomeriggio proseguirà con un momento teatrale a cura dell’Associazione Culturale Gli Sparvieri, “Salvatore il Picchiatore”, e con l’intervento dell’avvocato Giovanni Calvellini, professore associato di diritto del lavoro all’Università di Siena. Calvellini presenterà VIOLENT, un progetto a carattere interdisciplinare, che integra il diritto, l’ingegneria, l’economia, la medicina e la psicologia. A chiudere, alle ore 16.30, la scena teatrale “Le nostre Mani”, ancora a cura degli Sparvieri.




