FIRENZE. “L’intenzione di Acqua&Sapone di chiudere il magazzino di Piancastagnaio rappresenta un problema veramente serio, che avrebbe conseguenze pesanti sia sul piano occupazionale sia sull’equilibrio socio-economico di un’area interna e montana, già segnata da fragilità strutturali tipiche delle zone lontane dai grandi centri urbani”. Lo afferma il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico, Simone Bezzini, intervenendo sulla vertenza che coinvolge 56 lavoratrici e lavoratori del sito amiatino.
“Sono coinvolte decine di famiglie e, più in generale, la tenuta sociale ed economica dell’Amiata, della Val d’Orcia e della Tuscia. I grandi gruppi non possono assumere decisioni di questo tipo senza tenere conto dell’impatto sociale ed economico dei contesti in cui operano”.
“Fin dalla segnalazione della vicenda – spiega Bezzini – ho preso contatto con le organizzazioni sindacali e con il consigliere speciale per le crisi industriali e il lavoro, Valerio Fabiani. Nei prossimi giorni la Regione convocherà un tavolo di crisi con l’azienda, i sindacati e le istituzioni locali per salvaguardare il presidio produttivo e l’occupazione del territorio. Mi auguro – conclude – che il Governo non stia a guardare ma assuma iniziative tese a fermare i propositi dell’azienda”.




