SIENA. Lunedì 16 Marzo, i soci del Panathlon Club Siena con il presidente Enrico Casini Cipriani hanno celebrato le donne dello Sport in una grande serata ricca di emozioni.
L’occasione era il 50° anniversario dell’esordio del canottaggio femminile alle Olimpiadi.

Presente la campionessa di canottaggio Chiara Sacco (dirigente e allenatrice DLF Chiusi, Boat Handler della Nazionale nei Mondiali di Beach Sprint, Comitato Toscana della Federazione Italiana Canottaggio del Coni; Area coastal rowing e beach sprint). Uno sport durissimo che si fa andando indietro, un colpo di remo alla volta, anche quando la corrente è contraria, uno sport ciclico e di resistenza che ricorda il ciclismo, ma che richiede uno sforzo massimale. Tutti i muscoli sono coinvolti: controintuitivamente, l’ottanta per cento della spinta propulsiva deriva dagli arti inferiori. Le sue parole, emozionanti, mentre scorrevano le immagini delle gare vittorie e dei record più importanti, si sono trasformate in un inno allo sport e ai suoi valori fondanti che coincidono con i valori del Panathlon International. Lo sport le ha fatto superare le prove che la vita può presentare. Le sue parole chiariscono che le medaglie non sono la cosa più importante nello sport, ma quello che lo sport lascia dentro: “Il canottaggio non è solo uno sport per me: è stata la mia salvezza. Da bambina mi ha insegnato a credere in me stessa quando il mio corpo era un peso. Da adulta mi ha tenuta a galla quando la vita mi ha tolto troppo, portandomi via mio fratello e mia madre. Ogni colpo di remo è stato un respiro, ogni uscita sull’acqua un modo per continuare a vivere, e ogni vittoria un dimostrare a me stessa che come nello sport, anche nella vita ce la potevo fare”.
Il Lago di Chiusi come campo di regata nel cuore della Val di Chiana Senese anche i riferimenti mondiali dei cantieri dove nascono le imbarcazioni del canottaggio, evolute nel tempo dalla tecnologia del legno a quella del carbonio. Nelle Olimpiadi di Los Angeles 2028, le medaglie non più assegnate ai pesi leggeri maschili e femminili, saranno sostituite dal Beach Sprint. Accanto a Chiara Sacco, due atlete che rappresentano il presente e il futuro del canottaggio: la campionessa Europea Azzurra Severini, nel 2024 Premio Scuola e Sport del Panathlon Siena, assieme alla giovane promessa, appena quattordicenne Carlotta Moccoli. Di loro colpiscono, oltre al palmares, la determinazione, la consapevolezza e la capacità di trasmettere il valore che lo sport ha nelle loro vite.
In risalto nella serata anche “Il Pedale Rosa”, gruppo senese di ciclismo tutto al femminile, con la sua leader e socia del Club, Gianna Alberi, e le atlete Emilia Barbi, Sara Corsini, Stella Cheli e la “stella sportiva” del gruppo, Virginia Becchetti.
Un momento particolarmente emozionante della serata è stato il riconoscimento alla socia Panathlon Siena Laura Perinti, pluricampionessa mondiale del pattinaggio corsa: 9 titoli mondiali,17 europei, 16 italiani, 2 vittorie ai World games. La targa a lei dedicata ne sottolinea il grande valore Sportivo.
I valori promossi dal Panathlon International – l’etica sportiva basata sul fair play, il rispetto, la solidarietà, l’inclusione e l’amicizia tra sportivi – sonò riassunti nella dedica alla fuoriclasse senese: “La vera vittoria è aiutare i ragazzi a dare il meglio di sé”.




