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Colle celebra Tita Gambassini: il 22 marzo il premio “Una donna di Colle”

Appuntamento domenica 22 marzo alle ore 11 al Saloncino del Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa

Monica Sottili, assessore comune Colle val d'elsa

COLLE DI VAL D’ELSA. Si terrà domenica 22 marzo alle ore 11 al Saloncino del Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa la cerimonia “Una donna di Colle”, ultimo appuntamento del ciclo di iniziative promosso dal Comune nell’ambito delle iniziative per Giornata Internazionale della Donna. Il premio, istituito nel 2025 per valorizzare figure femminili che hanno contribuito alla crescita civile e culturale della comunità, sarà conferito per il 2026 a Tita Gambassini (1912–2006)  storica levatrice della città. Dopo Tullia Rossi Mori, il riconoscimento torna così a rendere omaggio a una donna che ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva.

Il valore del premio e della figura scelta. L’iniziativa si inserisce come un approfondimento e un proseguimento del progetto “Donne Fiere”, promosso dal Centro Pari Opportunità (CPO) della Valdelsa con l’obiettivo di celebrare e valorizzare le donne del territorio che si sono distinte per il loro impegno, coraggio e capacità di superare stereotipi di genere. L’intento infatti è quello di dare ulteriore visibilità e riconoscimento alla figura femminile premiata, celebrandola non solo nel contesto più ampio della Valdelsa, ma anche nella sua città di origine, tra i concittadini di Colle. È un modo per far sì che l’impegno e le qualità di questa donna vengano davvero riconosciuti e ricordati dalla comunità locale, creando un legame più forte tra il premio e il territorio.  Tita Gambassini è stata una figura centrale dell’assistenza materno-infantile: ostetrica instancabile, durante la guerra operò in Maremma in condizioni difficili, aiutando anche i partigiani. Tornata a Colle nel 1952 come ostetrica comunale, ha accompagnato generazioni di famiglie con competenza, umanità e dedizione, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità.

“Con il premio ‘Una donna di Colle’ – sottolinea l’assessora alle pari opportunità e alle politiche di genere Monica Sottili – vogliamo continuare a costruire una memoria condivisa che riconosca il ruolo fondamentale delle donne nella storia e nella vita della nostra comunità. Figure come Tita Gambassini raccontano un impegno quotidiano fatto di responsabilità, cura e coraggio, spesso vissuto lontano dai riflettori ma essenziale per la crescita civile del territorio. Dare loro visibilità significa restituire valore a esperienze che hanno contribuito a formare l’identità collettiva di Colle di Val d’Elsa. È anche un modo per trasmettere alle nuove generazioni esempi concreti di partecipazione, solidarietà e senso civico, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro della nostra comunità”.

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