A dare il benvenuto ai giovani talenti è stata l’assessora alle politiche giovanili, Giulia Russo
RAPOLANO TERME. Rapolano Terme ha accolto nei giorni scorsi gli artisti e la curatrice coinvolti nella residenza artistica “Acqua che cura”, uno dei percorsi di ricerca e produzione culturale promossi nell’ambito di FMSchool, il programma ideato da Fondazione Musei Senesi dedicato alla formazione e alla produzione artistica e curatoriale. A dare il benvenuto ai partecipanti è stata Giulia Russo, assessora al turismo del Comune di Rapolano Terme, che ha incontrato i protagonisti del progetto: la curatrice Szonja Szurop e gli artisti Indiara di Benedetto, Carola Gatto, Luca Gori e Gianlorenzo Nardi. Il gruppo sarà impegnato nei prossimi mesi in un percorso di ricerca che interesserà anche il territorio di Rapolano Terme.
Il progetto FMSchool coinvolge diversi comuni della provincia di Siena – Siena, Colle di Val d’Elsa, Chianciano Terme, Rapolano Terme, Casole d’Elsa e Radicondoli – in un programma che unisce formazione, residenze artistiche e produzione culturale, offrendo a giovani artisti e curatori l’opportunità di sviluppare progetti di ricerca legati alle caratteristiche e alle vocazioni dei territori coinvolti. Sono due i gruppi coinvolti in due residenze artistiche della durata di sei mesi. A Colle di Val d’Elsa la ricerca sarà dedicata al tema “Acqua che lavora”, mentre a Chianciano Terme il percorso si concentrerà sull’idea di “Acqua che cura”, valorizzando il rapporto tra acqua, territorio e benessere.




