Il 21 marzo l’inaugurazione della nuova opera d’arte pubblica di Alessandro Chiaramonti per B.A.C. dedicata all’infanzia e alla relazione tra uomo e natura
CASTELNUOVO BERARDENGA. Un luogo, un tempo segnato dall’abbandono, torna a vivere grazie all’arte contemporanea. Venerdì 21 marzo a Pianella, nel comune di Castelnuovo Berardenga, sarà inaugurata la nuova opera dell’artista Alessandro Chiaramonti, intitolata Un tempo piccolo – Nido urbano, un intervento di arte pubblica che trasforma un’area dismessa in uno spazio simbolico di incontro, riflessione e rinascita. L’opera fa parte del progetto Pievasciata B.A.C. – Borgo di Arte Contemporanea, un itinerario che anima il borgo e il territorio circostante attraverso sculture e installazioni.
L’inaugurazione della nuova opera si svolgerà nei pressi della scuola di Pianella e si aprirà con l’intervento dell’amministrazione comunale, seguita dalle parole dell’artista Alessandro Chiaramonti e di Chiara Bozzi, direttrice del Parco Sculture del Chianti e capofila del progetto B.A.C. A seguire ci sarà un momento di incontro con l’artista in cui grandi e piccini potranno manipolare l’argilla e creare un’opera corale.
L’OPERA
Un tempo piccolo – Nido urbano nasce proprio dall’idea di trasformare un vuoto urbano in un luogo di significato. Dove prima esisteva uno spazio inutilizzato, oggi prende forma un nido urbano: non soltanto una scultura, ma un simbolo di protezione, crescita e relazione tra comunità e paesaggio.
Il titolo, Un tempo piccolo, richiama la dimensione preziosa e fugace dell’infanzia e dell’istante presente. In un mondo che corre veloce, l’installazione delimita uno spazio in cui il tempo sembra rallentare, invitando chi osserva a fermarsi e a ritrovare una dimensione più intima e contemplativa. Dal punto di vista materico, l’opera si sviluppa attraverso un dialogo tra ferro e ceramica. La struttura metallica disegna un grande cerchio che diventa una sorta di portale visivo sul paesaggio di Castelnuovo Berardenga, mentre le figure in ceramica – modellate a mano dall’artista – portano con sé il calore della terra e la traccia del gesto umano. Il contrasto tra la solidità del ferro e la fragilità della ceramica diventa così metafora dell’equilibrio tra struttura e vita.
All’interno di questo nido trovano posto bambini e aironi, figure simboliche che rappresentano l’incontro tra umanità e natura. I bambini incarnano l’archetipo del fanciullo, la capacità di stupirsi e di guardare il mondo senza sovrastrutture, mentre gli aironi, eleganti uccelli migratori, evocano libertà e leggerezza. Nell’opera convivono nello stesso spazio, condividendo lo stesso orizzonte: un’immagine di armonia e rispetto tra uomo e ambiente.
IL PROGETTO
L’intervento artistico è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena nell’ambito del bando Let’s Art, con il sostegno del Comune di Castelnuovo Berardenga, dell’associazione culturale “Amici del Parco” e di numerose donazioni individuali.
Il progetto Pievasciata B.A.C. – Borgo d’Arte Contemporanea è attivo dal 2012 grazie all’impegno dell’Associazione “Amici del Parco”, insieme al Comune di Castelnuovo Berardenga, a partire dal lavoro avviato dall’allora assessora alla cultura Annalisa Giovani, la Provincia di Siena e la Regione Toscana. Negli anni ha permesso l’installazione di oltre una dozzina di opere d’arte nel borgo e nei suoi immediati dintorni, coinvolgendo famiglie, aziende ed istituzioni.
Attraverso il bando Let’s Art e una campagna di fundraising dedicata, il progetto attuale ha permesso non solo di sostenere la realizzazione della nuova opera, ma anche di avviare il restauro dell’installazione Incomunicabilità, le celebri cabine telefoniche inglesi, con l’obiettivo di promuovere processi di rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea.
L’area scelta per l’intervento di Chiaramonti – un tempo occupata da un vecchio impianto GPL a servizio della scuola – è stata così trasformata in uno spazio culturale aperto e fruibile dalla comunità, capace di dialogare con il paesaggio e con la presenza quotidiana dei bambini e delle famiglie.




