Interrogazione presentata da Simone Bezzini (Pd): “Raccogliere preoccupazioni emerse. Obiettivo tutelare ambiente e paesaggio”
COLLE DI VAL D’ELSA. “La vicenda dell’intervento idroelettrico sul fiume Elsa, noto come ‘Tubone’, continua da tempo a suscitare attenzione e preoccupazione nella comunità locale per il possibile impatto sugli equilibri ambientali, architettonici e paesaggistici. Per questo ho ritenuto opportuno presentare un’interrogazione in Consiglio regionale, anche in coerenza con la posizione espressa all’unanimità dal Consiglio comunale di Colle di Val d’Elsa, che nei mesi scorsi ha manifestato una netta contrarietà a interventi che possano alterare la portata naturale del fiume e gli equilibri del sistema ambientale del territorio. L’obiettivo dell’interrogazione è quello di capire come ci stiamo muovendo per raccogliere, anche alla luce del confronto tra le Regione Toscana e l’Amministrazione locale avviato nelle settimane scorse, le preoccupazioni espresse dalle istituzioni locali, dai cittadini e dalle associazioni del territorio. Con l’interrogazione chiedo, inoltre, alla Giunta regionale quale sbocco possa avere la richiesta del Comune di estendere la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della “Montagnola Senese” fino a ricomprendere il Parco fluviale dell’Alta Val d’Elsa. E, infine, la necessità di considerare le segnalazioni emerse dai comitati in merito a nuovi approfondimenti tecnico-scientifici, utili a definire con maggiore precisione le caratteristiche ambientali e idrologiche del tratto interessato, considerato che l’autorizzazione all’intervento risale ormai a diversi anni fa”. È quanto dichiara Simone Bezzini, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Toscana, presentando l’interrogazione in merito all’intervento idroelettrico, cosiddetto “Tubone”, previsto nel Comune di Colle di Val d’Elsa.




