A Montepulciano tanti studenti hanno partecipato al convegno “Lo sviluppo sostenibile: finanza, imprese, ambiente, etica e legalità”
MONTEPULCIANO. La seconda edizione del convegno sull’educazione finanziaria e la legalità fiscale, organizzata a Montepulciano dall’Istituto di Istruzione Superiore (I.I.S.) della Valdichiana con la collaborazione di Banca Tema, ha confermato il grande interesse che sia il mondo della scuola sia quello delle istituzioni, delle imprese e delle professioni nutrono verso questi delicati argomenti.
Il tema oggetto del convegno, “Lo sviluppo sostenibile: finanza, imprese, ambiente, etica e legalità”, ha poi amplificato l’attenzione, per la sua attualità e per la centralità che assume non solo in ambito ambientale ma anche sociale ed economico.
L’accogliente auditorium di Banca Tema ha garantito una partecipazione numerosa e attiva degli studenti delle classi quinte dell’I.I.S. “Valdichiana” e le quarte dell’indirizzo tecnico-economico, con domande da parte degli alunni al termine degli interventi dei relatori. Nel pomeriggio il convegno si è rivolto ai rappresentanti del mondo della finanza, delle imprese e delle professioni; così gli stessi argomenti della mattina sono stati trattati in chiave maggiormente tecnica.
Di alto livello il parterre che gli organizzatori sono riusciti a coinvolgere: sono stati rappresentati i Comuni di Chiusi e di Montepulciano, con gli assessori Lara Pieri e Laura Talozzi, l’Università degli Studi di Siena con i Professori Federico Maria Pulselli e Ciro Corvese, Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili con Gian Luca Ancarani, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Siena con la presidente Marzia Mucciarelli e la Consigliera Antonella Candelieri, e la Guardia di Finanza, con il comandante provinciale colonnello Pietro Sorbello. Per il mondo delle imprese, presenti la società di revisione KPMG con Giuseppe Pancrazi e il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, con la vicepresidente Susanna Crociani e il direttore Paolo Solini.
Come ha detto la dirigente scolastica del Valdichiana, Prof.ssa Daniela Mayer, “l’istituto rafforza i ponti tra studenti e mondo del lavoro, guarda al futuro, alle opportunità offerte dal territorio, per realizzare percorsi formativi innovativi. L’ambiente, al centro dell’agenda 2030, è protagonista – ha proseguito Mayer -, dobbiamo proteggerlo, averne cura, farlo crescere e renderlo produttivo, anche in chiave turistica. Questo sforzo può essere sostenuto dalla finanza che opera con una visione etica e sostenibile”.
Alla Dirigente Scolastica ha fatto eco Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema: “Le banche sono autentiche interpreti dello sviluppo sostenibile, esprimendo localismo e mutualità; grazie ad una struttura molto ramificata, sono presenti anche nei piccoli borghi, dove sono un presidio di legalità e una forma di contrasto allo spopolamento. Nuove regole impongono alle imprese la transizione ecologica – ha sottolineato Becherini –, la banca di credito cooperativo può accompagnarle e mostrare i benefici che ne derivano alla comunità”.
Rivolgendosi agli studenti, il colonnello Pietro Sorbello ha parlato del diritto come tecnica di regolazione di rapporti “in una società che è portatrice di valori che possono cambiare nel tempo. Lo sviluppo sostenibile è un obbligo normativo, sulla base delle direttive della Comunità Europea ma l’attenzione all’ambiente, al sociale, alla tutela dei lavoratori, sono principi, necessità, già affermati dalla legislazione italiana. E poi il principio di sostenibilità dello sviluppo è intergenerazionale: bisogna garantire alle generazioni future almeno le stesse opportunità che noi oggi abbiamo”.
Tracciando un primo bilancio dell’iniziativa, il coordinatore Prof. Davide Del Grasso, docente del “Valdichiana” ha annunciato che “già si pensa alla terza edizione del convegno che, attraverso la collaborazione con altri istituti e la formula basata su tavole rotonde, potrebbe coinvolgere anche le scuole secondarie di primo grado”.




