SIENA. Engineering ha confermato 665 esuberi (oltre 120 a Siena) e i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione e chiesto di applicare gli ammortizzatori sociali per evitare gli esuberi.
Oggi (3 marzo) c’è stato un nuovo incontro, da cui non è sortito nulla di positivo, poichè le posizioni rimangono distanti. I sindacati l’hanno definito “interlocutorio” e si aspettano qualcosa di più nel prossimo incontro del 13 marzo.
“L’incontro non è stato soddisfacente, anzi, lo definirei assolutamente deludente – dichiara Daniela Miniero, segretaria generale della Fiom Cgil di Siena -. Vogliono legittimare una perdita occupazionale importante come l’unica strada. Noi invece abbiamo rappresentato che ci sono altri strumenti. Per noi lo strumento più adatto non è il contratto di solidarietà, ma una cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione. Ma l’azienda al momento non ci ha fornito alcun tipo di risposta al riguardo”.




