Mercoledì 4 marzo alle 21 al Teatro dei Rozzi di Siena ultimo atto del progetto PNRR “Performing”
SIENA. Si chiude mercoledì 4 marzo alle ore 21, al Teatro dei Rozzi di Siena, il lungo percorso del progetto Performing, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4 dall’Unione europea – Next GenerationEU, realizzato con altri 11 partner, e coordinato dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Il Concerto rappresenta il momento conclusivo del Concorso Internazionale di Composizione “Maurice Ravel”. L’iniziativa, promossa dal Conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena in collaborazione con i Conservatori “Francesco Morlacchi” di Perugia e “Giulio Briccialdi” di Terni, rappresenta l’ultimo appuntamento di un anno di attività dedicato agli studenti di composizione dei Conservatori europei. L’ingresso è libero, senza prenotazione, fino a esaurimento
Il concerto sarà diretto dal Maestro Lorenzo Sbaffi e proporrà l’esecuzione delle opere dei tre finalisti del concorso: Nicholas Gawley, Filippo D’Allio e Hossein Sadegh, rispettivamente studenti della Royal Academy of Music di Londra, del Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli ed del Conservatorio Statale Komitas di Yerevan. Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere la formazione compositiva delle nuove generazioni, favorendo una conoscenza consapevole del repertorio europeo e invitando i giovani autori a confrontarsi con la lezione di Ravel. I vincitori sono stati selezionati da una commissione formata da docenti dei tre Conservatori, presieduta dal M° Stefano Gervasoni, Docente di composizione del Conservatorio di Musica di Parigi.
Il Progetto “Performing” ha visto il Conservatorio Franci impegnato in un partenariato con i Conservatori di Perugia e Terni, costruito attorno alla figura di Ravel come punto di incontro tra ricerca, didattica e produzione artistica. 2025, prendendo spunto dal 150° anniversario della nascita del compositore francese.
Nel corso del 2025 e 2026 il progetto ha dato vita a numerose iniziative: dal Festival itinerante Ravel con l’integrale della musica da camera, al Convegno Internazionale di studi “Ravel e il passato, Ravel e il futuro”, fino ai progetti di trascrizione con “OrgueRavel”, ai seminari e alle attività di ricerca e sperimentazione del programma VELAR // RAVEL. Il concerto del 4 marzo rappresenta quindi non solo l’atto finale di un Concorso, ma la sintesi di un percorso condiviso che ha coinvolto studenti, docenti e istituzioni, mettendo al centro la musica come spazio di dialogo, formazione e creatività contemporanea, con Siena, Perugia e Terni protagoniste nel contesto europeo.




