Ministro, docente Unisi, è stato presidente di Mps e Abi
SIENA. All’eta di 92 anni è morto l’economista ed ex ministro del Tesoro Piero Barucci.
Il presidente Eugenio Giani esprime a nome di tutta la Regione Toscana profondo cordoglio e commozione:
“Con la scomparsa di Barucci – sottolinea Giani – se ne va uno degli economisti italiani più importanti e un fine uomo delle istituzioni, su cui l’Italia ha potuto contare nei momenti di difficoltà”.
“Una persona dalla grande umanità e una personalità di spicco che con spirito di servizio ha messo a disposizione del Paese il suo sapere, la sua saggezza e la sua professionalità”, aggiunge il presidente, che di Barucci ricorda sia il ruolo in un passaggio delicato delle vicende industriali di Firenze come quello della vendita di Nuovo Pignone da Eni a General Electric, sia la sua passione per la Fiorentina, che lo portò a contribuire come consulente al rilancio della società viola dopo il fallimento nel 2002.
Nato a Firenze nel 1933, Barucci è stato ministro del Tesoro e della Funzione Pubblica nel governo di Giuliano Amato (tra il 1992 e il 1993) e ministro del Tesoro nel governo di Carlo Azeglio Ciampi (tra il 1993 e il 1994).
In precedenza aveva ricoperto l’incarico di presidente del Monte dei Paschi di Siena (1983-1990) e dell’Associazione Bancaria Italiana (1987-1991) e amministratore delegato del Credito Italiano (1990-1992). E’ stato inoltre consigliere di amministrazione dell’Iri e ha fatto parte della Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato. Ha fondato Banca Leonardo, di cui è stato presidente e amministratore delegato. Professore di discipline economiche, ha insegnato a Siena e a Firenze di cui è stato anche preside della Facoltà di Economia.




