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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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PD Siena: “Palio di Siena: tradizione, responsabilità e coerenza politica”

I democratici senesi commentano la proposta di "legge Brambilla". Il Palio di Siena non è una sagra né un evento folcloristico: è una tradizione secolare"

SIENA.  La cosiddetta proposta di “legge Brambilla” contro il Palio di Siena è l’ennesimo esempio di politica fatta a colpi di bandiere ideologiche, senza conoscere – o peggio, decidendo di ignorare deliberatamente – la realtà dei territori.

Il Palio di Siena non è una sagra improvvisata né un evento folcloristico: è una tradizione secolare che affonda le radici nella storia della città, regolata da norme rigidissime e seguita con attenzione dalle autorità veterinarie. Pensare di liquidarlo come una barbarie da abolire con una legge nazionale è un atto arrogante, figlio della peggiore politica.

Il Palio si svolge sotto controlli rigorosi, con protocolli sanitari stringenti e investimenti continui per la tutela dei cavalli.

Se davvero si vuole migliorare il benessere animale, si lavori insieme alle istituzioni locali per continuare a investire in sicurezza. Ma trasformare il Palio in un bersaglio simbolico per battaglie identitarie è un errore clamoroso.

Detto questo, nemmeno si può continuare con la mera difesa d’ufficio, che si limita a richiamare la sua unicità: al contrario il Palio va difeso e tutelato anche come manifesto della sostenibilità moderna e della coesione sociale, accompagnandolo con un’idea di prospettiva della città: se rendiamo più forte Siena allora sarà più forte anche il Palio.

Resta però una spaccatura interna politicamente imbarazzante. Non si può governare un Paese ignorando le sue tradizioni più radicate, né si può fare propaganda sulla pelle delle comunità locali salvo poi scoprire che i propri amministratori difendono esattamente ciò che a livello nazionale si vuole cancellare ed essere costretti a rimangiarsi tutto.

Perché il punto è la coerenza politica. E oggi, su questa vicenda, la coerenza sembra essere la prima vittima. Anzi, la prima vittima è l’amore dei senesi per la propria città, il Palio come forma straordinaria e irripetibile del modo con cui “per forza e per amore” ci sentiamo popolo.

Siena, 26 febbraio 2026

Partito Democratico

Unione Comunale Siena

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