Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Guidonia chiude il tour de force della Pianese

Birindelli: "I ragazzi vogliono andare anche oltre la fatica”"

PIANCSTAGNAIO. Le due vittorie consecutive contro Perugia e Livorno hanno lanciato la Pianese nelle parti alte della graduatoria, avvicinandola sempre di più al traguardo della salvezza. La formazione bianconera, sulle ali dell’entusiasmo, vuole ora chiudere nel migliore dei modi il tour de force che la vedrà scendere in campo per la quarta volta nelle ultime due settimane. A Piancastagnaio, infatti, domani arriverà il Guidonia Montecelio, nell’incontro in programma alle ore 20:30 e valevole per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi. Ad arbitrare la contesa sarà Andrea Palmieri di Brindisi, coadiuvato da Giovanni Ciannarella di Napoli e Silvia Scipione di Firenze. Il quarto ufficiale designato è Erminio Cerbasi di Arezzo, mentre l’operatore FVS è Massimiliano Starnini di Viterbo.

Mister Alessandro Birindelli, nel presentare l’incontro, è ripartito da quanto di buono fatto dalla squadra nelle ultime uscite: “Queste due vittorie consecutive – ha esordito il tecnico bianconero in conferenza – ci ridanno un po’ di ossigeno dopo le due partite perse, perse solo nel risultato perché la prestazione della squadra non è mai mancata. Un po’ di fatica l’abbiamo fatta, come era normale che fosse, per via di tutte queste partite ravvicinate; a Livorno siamo andati a giocare dopo neanche due giorni e mezzo dalla partita precedente, e abbiamo fatto più recupero che allenamenti. Soprattutto a livello mentale – spiega Birindelli soffermandosi sulla sfida dell’Ardenza – la squadra ha fatto un primo tempo importante, e il punteggio poteva essere ancora maggiore. Non siamo stati bravi a concretizzare tutte quelle situazioni che ci siamo creati e poi il secondo tempo la squadra è un po’ calata, ma tutti hanno dato l’anima”. “Manca ancora qualcosina per raggiungere il nostro obiettivo, ma rinnovo i complimenti alla squadra. Come ho già detto, non ho più aggettivi per descrivere quello che questi ragazzi stanno facendo e le emozioni che stanno regalando a me e a tutta la nostra gente. Dentro di loro hanno il sogno di poter raggiungere questa salvezza e poi andarsi a giocare, partita dopo partita, quelle che mancheranno da lì alla fine con serenità e spensieratezza. Quando li abbiamo scelti insieme al direttore, conoscevamo le qualità dei nostri calciatori. L’aspettativa era che questi ragazzi diventassero adulti: in questo percorso sono stati bravi a capire velocemente quale fosse la nostra richiesta e in che ambiente fossero arrivati. Poi diventa tutto più semplice perché, dentro al gruppo, oltre che dei buoni calciatori ci sono anche dei ragazzi che trasportano e cercano di accompagnare gli altri, coinvolgendoli anche fuori dal campo. I più giovani hanno acquisito grande maturità, grazie ai giocatori che costituivano parte dello zoccolo duro, aumentandone il livello di autostima. Questi aspetti ci permettono anche di sopperire alla stanchezza mentale e fisica, perché i risultati ti aiutano a vivere tutto più serenamente”.

È una squadra molto fastidiosa – aggiunge Birindelli riferendosi al Guidonia, avversario di domani – che all’andata ci ha messo molto in difficoltà. Una squadra di categoria, che attacca molto dalle corsie laterali, con tanti cross e palle dal lato corto, che gli permette di portare molti giocatori alla conclusione. Sono una squadra forte sulle seconde palle, pertanto bisognerà stare attenti ad essere equilibrati e a non perdere le distanze”. “Quando si esce da un tour de force del genere qualche acciacco c’è, in quest’ottica stiamo monitorando qualche calciatore per capire se può essere della partita o no. Il gruppo, ad ogni modo, è tosto e ha voglia di andare in campo e dimostrare le sue qualità, andando anche oltre alla fatica”, ha quindi concluso il tecnico bianconero.

[banner_mobile]