LIVORNO-PIANESE 1-2
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (1’ st Ghezzi), Noce, Tosto (1’ st Camporese), Falasco; Luperini (16’ st Malagrida), Odjer (28’ st Hamlili), Marchesi; Biondi (16’ st Panaioli); Di Carmine, Dionisi. A disposizione: Tani, Ciobanu, Haveri, Baldi, Peralta, Marinari, Vayrynen. Allenatore: Venturato.
PIANESE (3-5-2): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Sussi, Tirelli (40’ st Colombo), Bertini (25’ st Simeoni), Proietto (40’ st Martey), Coccia; Fabrizi (17’ st Bellini), Ianesi (17’ st Sodero). A disposizione: Nespola, Reali, Balde, Ongaro, Jasharovski, Nicastro. Allenatore: Birindelli.
ARBITRO: Dario Madonia di Palermo (Chichi – Pasqualetto; IV ufficiale: Matteo Dini di Città di Castello; Operatore FVS: Filippo Balducci di Empoli)
MARCATORI: 6’ pt Fabrizi (P), 33’ pt Bertini (P), 30’ st Panaioli (L)
AMMONITI: Mawete, Gorelli, Ercolani, Ghezzi
NOTE: spettatori 2338 (1449 + 1779 abbonati). Incasso: € 35.067. Recupero: 1’, 6’. Angoli: 0-2.
PIANCASTAGNAIO. La Pianese espugna il campo del Livorno firmando una vittoria fondamentale per peso specifico. I bianconeri passano in vantaggio nel primo tempo con Fabrizi e raddoppiano a stretto giro con Bertini, controllando la partita con autorità. Nella ripresa il Livorno prova a rientrare in partita e accorcia le distanze con Panaioli, ma i bianconeri non si disuniscono e controllano la gara anche nelle fasi più delicate. La formazione di Birindelli raggiunge così quota 37 in classifica e si regala un altro pomeriggio di festa.
Pianese subito propositiva al 5’ con Coccia che avanza fino ai trenta metri e serve Fabrizi, che controlla da buona posizione non riuscendo però a calciare. Un minuto dopo i bianconeri trovano il gol del vantaggio: Coccia con una magia si libera sulla sinistra e serve a centro area Fabrizi, bravo col mancino a trafiggere Seghetti. Il Livorno prova a rispondere all’8’: Biondi riceve al limite e calcia di potenza, Filippis è strepitoso e in due tempi blocca la sfera. Ripartenza bianconera al 17’ ancora sull’asse Coccia-Fabrizi, la sfera viene poi toccata in profondità per Ianesi che però non trova l’attimo per la conclusione. La Pianese continua a spingere e al 24’ Sussi spaventa Seghetti con un tiro da centro area, il portiere amaranto però smanaccia con un bel colpo di reni. Sul successivo angolo è ancora il numero 19 ad avere l’occasione per battere a rete, la sua coordinazione col destro è perfetta ma la palla si alza un po’ troppo. Al 27’ Ianesi pennella un bellissimo traversone da sinistra, Tirelli si inserisce con i tempi giusti impattando di testa, il suo colpo di testa termine di un soffio a lato del palo alla sinistra di Seghetti. Poco dopo la mezz’ora la formazione di Birindelli affonda nuovamente: Ianesi trova un corridoio centrale premiando ancora il taglio di Tirelli, strattonato da Falasco al momento del tiro. Dal dischetto si presenta Fabrizi, il quale calcia fortissimo trovando il riflesso di Seghetti, che in due tempi allontana. I bianconeri, però, riconquistano immediatamente palla con Proietto e ribaltano il fronte, la sfera arriva a Bertini che lascia partire dai 25 metri un destro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino più lontano. È il gol che vale il momentaneo 0-2, il secondo consecutivo per il centrocampista. Le zebrette continuano a sciorinare un gran calcio, e al 41’ Ianesi suggerisce per Sussi, che poi va al cross verso il centro dell’area, dove Noce e Tosto in qualche modo allontanano la minaccia. È l’ultimo sussulto di un primo tempo pressoché perfetto dei bianconeri.
I ragazzi di Birindelli ripartono concentrati anche nella ripresa, e dopo qualche minuto di equilibrio tornano in avanti all’8’, con Sussi che da destra imbecca perfettamente Fabrizi, il cui colpo di testa è però preda di Seghetti. Nuova ripartenza al 13’, quando Bertini prova a servire il solito Fabrizi a centro area, è Camporese ad intervenire nel liberare la minaccia. Il Livorno prova a reagire e al 20’ è Marchesi a tentare la conclusione, respinta da Filippis; la sfera arriva a Panaioli, ma il tiro stavolta non inquadra lo specchio. Dopo qualche minuto di equilibrio, il Livorno torna a farsi pericoloso e alla mezz’ora accorcia: una palla scodellata dalla destra da Hamlili diventa preda in area di Panaioli, che di testa gira in porta dimezzando lo svantaggio per i suoi. Gli amaranto tentano di farsi vivi in avanti anche nei minuti successivi, ma la formazione bianconera non vacilla neanche nel recupero, portando a casa altri tre punti fondamentali.




