Appuntamento lunedì 16 nell’aula Cardini del Polo didattico di Via Mattioli
Il PIS è lo strumento unico di programmazione integrata delle politiche sociali e sociosanitarie della Società della Salute, ha validità pluriennale ed è collegato al Piano Sanitario Sociale Integrato Regionale. Viene redatto analizzando i dati del profilo di salute e di quello dei servizi erogati nell’ambito zonale ma non solo; un elemento imprescindibile e qualificante è rappresentato dai processi partecipati che coinvolgono amministrazioni pubbliche, enti del terzo settore, associazioni, parti sociali e portatori di interesse a vario titolo. La partecipazione consente di intercettare i bisogni della popolazione, individuare obiettivi e programmare risposte adeguate e sostenibili che annualmente vengono monitorate e aggiornate.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della SdS Senese Giuseppe Gugliotti, del rettore dell’Università di Siena Roberto Di Pietra e del sindaco di Siena Nicoletta Fabio, inizieranno gli approfondimenti curati da docenti di UniSi e dai professionisti della SdS. In conclusione dei lavori ci sarà un dibattito per raccogliere ulteriori spunti di riflessione.
«Un buon processo di programmazione condivisa delle politiche sanitarie e sociali è lo strumento che consente di intercettare in modo appropriato i bisogni, spesso nuovi e inediti, e di organizzare risposte efficaci in un contesto di risorse purtroppo sempre più scarse, – afferma il presidente della SdS Senese Gugliotti. – L’Agorà della Salute rappresenta un’ulteriore tappa di questo percorso: non un passaggio formale, ma un momento importante per alimentare la partecipazione, il confronto, l’integrazione e rafforzare le reti di cura di una comunità».
«L’Agorà della Salute del 16 febbraio rappresenta il momento finale del percorso di condivisione del Piano Integrato di Salute, – commenta il direttore della SdS/ZD Senese Baragatti. – Un percorso che ha visto ampia partecipazione di enti pubblici, del terzo settore e di associazioni del territorio. Nel pomeriggio di lunedì verrà presentata la versione semi definitiva del piano e varranno raccolti ulteriori contributi per arrivare alla sua approvazione entro il 28 febbraio come richiesto dalla Regione Toscana. Un occasione importante per concertare bisogni della popolazione e azioni conseguenti».




