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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Colle 2028, inaugurata la sede del Comitato

La città si prepara all’audizione a Roma: il 26 febbraio partiranno da Colle di Val d’Elsa due autobus con 80 persone

COLLE DI VAL D’ELSA.  Una partecipazione ampia e sentita ha caratterizzato ieri, mercoledì 11 febbraio, l’inaugurazione della sede del Comitato per la candidatura di Colle di Val d’Elsa a Capitale Italiana della Cultura 2028. Ancora una volta la comunità colligiana si è stretta attorno al progetto Colle 2028, con la presenza di tanti cittadini, associazioni, rappresentanti del mondo del lavoro, della scuola e del commercio, insieme a tutta la Giunta comunale. L’apertura della sede a Palazzo Michelucci, nel cuore della città, rappresenta un passaggio concreto e simbolico nel percorso di candidatura che, fin dall’inizio ha posto al centro partecipazione, welfare culturale, rigenerazione urbana, inclusione e cultura come infrastruttura sociale.

“Se siamo riusciti ad arrivare fino a qui oggi – ha dichiarato il sindaco Piero Pii durante l’inaugurazione – è anche merito di tutta la nostra comunità, che fin dall’inizio ha accolto il progetto di candidatura in maniera corale. Essere entrati nella short list è stato un momento

storico per Colle di Val d’Elsa e premia un percorso costruito con una forte partecipazione della comunità. La nuova sede sarà un luogo di incontro e di lavoro, aperto alla città, pensato per rendere visibili e condivisi contenuti, idee e obiettivi del progetto. Uno spazio operativo ma anche simbolico, destinato a rafforzare il dialogo con la comunità”. Il sindaco ha poi sottolineato come la candidatura non rappresenti soltanto un obiettivo istituzionale, ma un processo collettivo che ha coinvolto l’amministrazione, le associazioni, il mondo della scuola, il terzo settore e tanti cittadini, trasformando la proposta in un’esperienza condivisa di cittadinanza attiva.

Verso l’audizione a Roma. L’inaugurazione arriva in un momento cruciale del cammino intrapreso. Il Comune di Colle è infatti pronto per il passaggio successivo e fondamentale: l’audizione a Roma del 26 febbraio, quando la città presenterà il proprio dossier davanti alla commissione ministeriale. Per l’occasione partiranno da Colle due bus con cittadini, associazioni, istituzioni e imprenditori, a testimonianza di un sostegno diffuso e trasversale. Un segnale forte di coesione e partecipazione che accompagna la candidatura verso una tappa decisiva. Colle 2028 non è soltanto una competizione, ma un progetto che guarda al futuro della città, nella convinzione che la cultura possa rappresentare una vera infrastruttura sociale, capace di generare sviluppo e connessioni durature.

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