Tra le opere previste, la nuova scuola, l’illuminazione, la manutenzione della strada di Anqua e la realizzazione di un collegamento ciclo pedonale tra Radicondoli e Belfort
RADICONDOLI. Francesco Guarguaglini, sindaco di Radicondoli: “E’ un piano che guarda lontano e concreto. Ci sono infatti tanti lavori che prenderanno il via già in questo 2026 e nei primi mesi dell’anno che sta iniziando. La scelta è quella di pensare alla riqualificazione dei due borghi, al miglioramento ambientale, alla qualità della vita legata ai servizi di mobilità nonché alla qualità delle strutture dove vanno i nostri ragazzi: la scuola”.
Quasi 18 milioni di opere nel piano triennale dei lavori pubblici di Radicondoli. E’ la cifra prevista dal piano approvato con il bilancio poco prima di Natale 2025. Tante le opere previste, tra queste la nuova scuola, l’illuminazione, la manutenzione della strada di Anqua e la realizzazione di un collegamento ciclo pedonale tra Radicondoli e Belforte.
“E’ un piano che guarda lontano, come previsto anche negli impegni elettorali, e concreto. Ci sono infatti tanti lavori che prenderanno il via già in questo 2026 e nei primi mesi dell’anno che sta iniziando – dice Francesco Guarguaglini, sindaco di Radicondoli – La scelta è quella di pensare e lavorare per la riqualificazione dei due borghi, il miglioramento ambientale, la qualità della vita legata ai servizi di mobilità nonché la qualità delle strutture dove vanno i nostri ragazzi: la scuola”.
Entrando nel dettaglio, già per il primo anno del piano, ovvero il 2026, è previsto il rinnovamento e adeguamento della pubblica illuminazione a Radicondoli e Belforte. E’ una opera pubblica di cui è in fase di approvazione il progetto esecutivo per poi andare in gara. Insieme, ci sarà attenzione anche all’affidamento per la riqualificazione dell’illuminazione del centro storico di Belforte. Ed ancora, nel piano c’è l’adeguamento delle pavimentazioni delle vie secondarie del centro abitato di Radicondoli di cui deve essere fatto l’affidamento e poi l’inizio lavori. Grazie all’atto di qualche settimana fa il Comune ha assunto la piena proprietà dell’edificio dell’antico Monastero e già nel 2026 inizieranno le progettazioni volte e i primi interventi volti a recuperare gradatamente il complesso immobiliare.
Per il secondo anno del piano, ovvero il 2027, è prevista la manutenzione straordinaria della strada comunale 5 di Anqua e 6 Della Colonna. Su questa strada si fanno continue manutenzioni ordinarie, in particolar modo adesso che è chiuso il ponte sul Cecina è diventata viabilità “sostitutiva”. Ed ancora, il nuovo plesso Scolastico di Radicondoli con l’adeguamento dell’attuale edificio scolastico e un nuovo spazio. In questo momento gli uffici stanno lavorando agli ultimi documenti per procedere alla gara di progettazione una volta che sarà arrivata la risposta della Soprintendenza. Non solo, ci sono la riqualificazione del Parco Pubblico Il Poggio, la riqualificazione parcheggio “ex Macelli” che è in fase di studio, c’è l’adeguamento della viabilità di Via Vittorio Emanuele II su cui dovrà essere previsto un progetto per renderla più fruibile e sicura.
Sul terzo anno del piano, ovvero 2028, sono previste la riqualificazione di piazza IV Novembre “San Girolamo”, la realizzazione di un collegamento ciclopedonale tra Radicondoli e Belforte.
“Insieme – fa notare Guarguaglini – mi fa piacere ribadire l’impegno per il depuratore e la convenzione firmata con Asa. E’ previsto un milione di euro da parte di questa comunità per contribuire alle spese della strada di accesso, riqualificarla nonché alla sostituzione dei collettori primari da podere la Concia a Lucignano per mettere in sicurezza maggiore il territorio. Tutto questo – mi fa piacere ribadirlo – senza che il Comune di Radicondoli abbia debiti che sono stati tutti chiusi qualche anno fa”.




