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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Ecco il febbraio dell’Associazione Archeosofica Siena

In programma due nuovi cicli di incontri dedicati al simbolo come mezzo di trasformazione e al luminoso Medioevo del Graal

SIENA.  Un viaggio nel luminoso medioevo del Graal e un laboratorio sul simbolismo: è una doppia proposta quella con cui l’Associazione Archeosofica di Siena invita appassionati e curiosi nella propria sede di via Ricasoli 24, per partecipare ad un intenso calendario di appuntamenti che si snoderà ogni fine settimana durante l’intero mese di febbraio.

Prende il via venerdì 13 febbraio alle ore 18.30 un laboratorio teorico-pratico sul simbolismo come percorso alla conoscenza di sé che prevede quattro incontri dedicati allo studio dei simboli e al loro ruolo nello sviluppo della coscienza.

Il laboratorio, curato da Elisabetta Casagli, propone un viaggio attraverso immagini, parole e archetipi, per riscoprire il potere trasformativo del simbolo come strumento di consapevolezza. Nella vita quotidiana infatti, siamo costantemente immersi nei simboli: colori, forme, gesti e parole influenzano il nostro modo di pensare, sentire e agire. La pubblicità, ad esempio, utilizza consapevolmente questo linguaggio per orientare le scelte delle persone. Ma il simbolo può diventare anche un mezzo profondo di crescita interiore, capace di mettere in contatto con le dimensioni più autentiche dell’essere umano.

Dopo l’incontro del 13 febbraio che tratterà il tema “Il potere dei simboli sulla mente e sulla psiche”, il calendario proseguirà venerdì 20 febbraio con un appuntamento su “I simboli e lo sviluppo della coscienza”. Venerdì 27 febbraio si parlerà del “Potere della parola” mentre “La Donna e l’Uomo, simboli microcosmici” saranno il tema con cui, venerdì 6 marzo, il ciclo giungerà a conclusione.

Tutti gli appuntamenti, avranno inizio alle ore 18.30 e si svolgeranno presso la sede di via Ricasoli 24 a Siena.

È dedicato a uno dei momenti più affascinanti e fondativi della civiltà europea “Il secolo del Graal” un ciclo di tre conferenze curate da Giulia Ercole e Lorella Nipoti che ripercorreranno il grande risveglio medievale che, tra XI e XIII secolo, vide nascere il mondo gotico, le cattedrali, le università, le lingue moderne e l’ideale cavalleresco.

Il Medioevo porta nel suo nome un pregiudizio antico: “età di mezzo”, periodo oscuro fra lo splendore dell’Impero Romano e quello del Rinascimento. Eppure, in quei mille anni si accesero molte luci. In particolare, un secolo emerge su tutti: il secolo delle grandi cattedrali, dei pellegrinaggi e dei commerci, del monachesimo e degli ordini monaco-cavallereschi, primi fra tutti i Templari; il secolo della rinascita dell’alchimia e della nascita delle lingue moderne. È in questi cento anni che si forgiano la nostra cultura e la nostra identità: il ciclo propone tre appuntamenti che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra storia, simbolo, spiritualità e narrazione, alla scoperta del mondo gotico e del grande ideale cavalleresco espresso nel mito del Santo Graal.

“Mille e non più Mille – Il sogno gotico” è il tema che verrà trattato nel primo appuntamento in programma sabato 14 febbraio. Quindi sabato 21 febbraio si parlerà del “Il mistero delle cattedrali” mentre con “Canzoni di guerra – I romanzi della Tavola Rotonda”, sabato 28 febbraio si concluderanno gli incontri.

Tutti gli appuntamenti, avranno inizio alle ore 17.30 e si svolgeranno presso la sede di via Ricasoli 24 a Siena.

Le conferenze sono ad ingresso libero e si rivolgono a tutti.

Per informazioni: 3756191146; info.siena@boxletter.net

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