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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Svolta a Sinistra Sovicille: “Futuro Nazionale: tempi neri per Siena?”

Gli interrogativi del gruppo all'arrivo del neonato movimento di destra nella realtà locale

SOVICILLE. L’approdo nel territorio senese del nuovo soggetto politico guidato dal generale Vannacci non è soltanto l’ennesimo riassetto interno alla destra nazionale. È il segnale di un processo più profondo: la progressiva normalizzazione di linguaggi, posizioni e visioni politiche che fino a pochi anni fa sarebbero state considerate estreme. Quando queste dinamiche scendono dal piano nazionale a quello locale, smettono di essere dibattito astratto e diventano una questione concreta per le comunità, che ne subiscono le conseguenze culturali e politiche.
In questo contesto si inserisce la recente nomina della consigliera comunale di Sovicille Michela Guerrini come una delle coordinatrici locali del progetto. Un passaggio che rende evidente come certe traiettorie politiche non siano più fenomeni lontani, ma realtà che si radicano direttamente nel tessuto istituzionale del territorio.
Qui la questione smette di essere folkloristica e diventa politica. 
Il percorso pubblico della consigliera parla da sé: candidatura alle regionali del 2020 con Forza Italia, candidatura alle regionali del 2025 a sostegno di Fratelli d’Italia, e oggi l’approdo nell’ennesima incarnazione della galassia della destra nazionale. Una traiettoria legittima — sia chiaro — ma difficilmente conciliabile con la narrazione di “lista civica” con cui si è presentata all’elettorato di Sovicille e con le ripetute rivendicazioni di apartitismo espresse in Consiglio comunale.
La politica può evolvere, certo. Ma quando l’evoluzione assomiglia a un cambio di casacca stagionale, la parola giusta non è dinamismo: è contraddizione. E definirsi civici mentre si attraversano in sequenza le principali formazioni della destra italiana richiede una certa elasticità semantica che, francamente, meriterebbe almeno una spiegazione pubblica.
(Per noi di Svolta a Sinistra Sovicille — che rivendichiamo un’idea di politica fondata su coerenza, trasparenza e chiarezza verso chi vota — le etichette contano meno dei comportamenti, ma i comportamenti contano eccome.)
A rendere il quadro ancora più curioso è la costante e documentata sintonia politica tra la consigliera Guerrini e l’attuale sindaco di Sovicille, espressione del Partito Democratico e oggi al terzo mandato. Una collaborazione che, più che scandalizzare, solleva un interrogativo politico legittimo: dove finiscono le differenze programmatiche quando la pratica amministrativa sembra ignorarle con tanta disinvoltura?
(Chi amministra una comunità dovrebbe farlo dentro un perimetro politico riconoscibile — non in una zona franca dove le contraddizioni vengono normalizzate.)
Il risultato è un paradosso tutto locale: mentre sul piano nazionale si costruiscono identità politiche fortemente marcate, a Sovicille le appartenenze sembrano sciogliersi quando conviene, producendo un curioso modello di mutuo soccorso politico che confonde più di quanto chiarisca.
Ai cittadini lasciamo una domanda semplice: la coerenza politica è ancora un valore, oppure è diventata un optional da esibire solo in campagna elettorale?
Lista Svolta a Sinistra
Sovicille

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