Nasce una collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano
SIENA.. Wine&Siena è l’evento di apertura dell’anno vitivinicolo che precede le principali Anteprime della Toscana. Per creare un collegamento ideale, la Masterclass di domenica 1 febbraio (ore 16,30) è dedicata al Vino Nobile di Montepulciano. In collaborazione con il Consorzio, che avrà la sua Anteprima a Montepulciano il 22 e 23 febbraio, sarà presentata la prima vendemmia delle “Pievi” che identificano zone con caratteristiche pedoclimatiche ben definite.
Da pochi anni, il territorio del Nobile è diviso in 12 sottozone (Pievi) che rappresentano non solo un’indicazione geografica, ma una vera e propria dichiarazione di stile e di origine, soggetta a regole più restrittive e a tempi di affinamento più lunghi. Alcune si distinguono per suoli più caldi e profondi, che danno origine a Vini Nobili generosi, avvolgenti. Altre presentano terreni più complessi e ventilati, capaci di produrre vini freschi e di grande finezza. In altre aree ancora emergono invece note di equilibrio e longevità. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e Wine&Siena presentano sei vini della prima vendemmia delle Pievi, la 2021, in rappresentanza di sei terroir diversi, proprio per coglierne le differenze. Le Pievi rappresentate saranno Valiano, Cervognano, Sant’Ilario, Caggiole, Le Grazie e Gracciano.
“E’ un vero piacere per noi dedicare una Masterclass al Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Consorzio – dice Helmuth Köcher, The WineHunter e presidente del Merano WineFestival – Considero il Nobile come il vino, fra i grandi toscani, con più margine di valorizzazione e sviluppo per le qualità del prodotto e per il fascino di Montepulciano. Con il presidente Andrea Rossi stiamo studiando come rafforzare in futuro la nostra collaborazione”.
“Fare squadra tra eventi, così come in questo caso, è oggi più che mai fondamentale non solo per amplificare un messaggio, che come nel nostro caso può essere il progetto delle Pievi, ma anche per dare un segnale diverso dal mondo del vino italiano e toscano raggiungendo in maniera più capillare insieme operatori, appassionati e stampa di settore”, dice Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano.
La Masterclass sarà aperta da un saluto istituzionale da parte del vicepresidente del Consorzio Luca Tiberini insieme a Helmuth Köcher e sarà condotta del vicepresidente di AIS Toscana Marcello Vagini.
Siena apre l’anno degli eventi enogastronomici italiani ospitando l’undicesima edizione di Wine&Siena, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2026. Tre giorni dedicati alle migliori produzioni vinicole e gastronomiche selezionate dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter Award. Per la prima volta Wine&Siena avvia una partnership con un consorzio delle Docg senesi. Il Consorzio del Nobile di Montepulciano.
Il Santa Maria della Scala diventerà il cuore di un percorso esperienziale che unisce degustazioni, cultura e confronto, confermando il ruolo della città come riferimento d’eccellenza nel panorama enologico italiano. Oltre cento cantine e produttori nazionali presenteranno vini, specialità gastronomiche, spirits, birre artigianali, Extrawine e Consorzi di tutela, per un racconto che abbraccia territori, storie e interpretazioni del gusto.
Tutta la manifestazione in breve
Wine&Siena prende il via il 30 gennaio 2026 con il taglio del nastro alle 18 a Palazzo Patrizi e poi Small Plates dinner alle 20 al Santa Maria della Scala. I percorsi sensoriali si terranno sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio dalle 11 alle 18. Con Wine&Siena 2026 torna la giornata di lunedì 2 febbraio dedicata agli operatori del settore e alla stampa. Torna la collaborazione con l’Archivio di Stato con l’apertura straordinaria e le visite guidate alla mostra “Pietro Leopoldo, un palio per il Granduca” e al Museo delle Biccherne dalle 10 alle 13, con visita guidata alle 11 del 31 gennaio e del 2 febbraio. Necessaria la prenotazione, basta scrivere alla e-mail as-si.comunicazione@cultura.gov.it. Sabato 31 gennaio la Fondazione Monte dei Paschi di Siena aprirà straordinariamente le porte della sua sede storica, Palazzo Sansedoni, per due visite guidate, alle 12 e alle 17, con ingresso gratuito. Il percorso si snoderà attraverso il museo della Fondazione. Elemento di particolare interesse è la possibilità di visitare la mostra di monete etrusche “Monete etrusche in terra di Siena. Pietro Piccolomini Clementini e il suo Museo”. Le visite sono gratuite, consigliata la prenotazione inviandone comunicazione a Vernice Progetti Culturali (T. +39 0577 246081 – info@verniceprogetti.it). Dal 31 gennaio al 2 febbraio con Wine&Siena tre visite guidate al Santa Maria della Scala per scoprire la Tebaide ritrovata di Lippo Vanni, la Biblioteca e Fototeca Giuliano Briganti, Il Museo Archeologico Nazionale. Tutti momenti dedicati solo a chi effettuerà il percorso sensoriale all’interno della manifestazione. Per partecipare occorre scrivere a segreteria@santamariadellascala.com. La durata sarà tra 45 minuti e 1 ora, la prenotazione va fatta entro il 30 gennaio 2026 alle 12. Sei sono le Masterclass in programma. Si inizia già sabato 31 gennaio con Bollicine di Italia, verticale di Sangiovese e Gin e Siena. Il programma di domenica 1 febbraio 2026 inizia lo Champagne Encry, Friuli e i prodotti di Alessio Komjanc, infine le Pievi del Nobile di Montepulciano. L’edizione 2026 di Wine&Siena rende omaggio speciale a Giulio Gambelli, il leggendario “Bicchierino”, considerato uno dei massimi interpreti del Sangiovese e figura cardine nella storia dell’enologia italiana. In occasione del centenario dalla sua nascita ci sarà un percorso che ripercorre alcune delle etichette storiche da lui firmate. In tutte le giornate di Wine&Siena, The WineHunter Talks/Seminari dalle 11:30 alle 18, Santa Maria della Scala, Sala Sant’Ansano. Tra gli appuntamenti, sabato alle 12.15 grande protagonista Bruno Gambacorta e alle 15:45 “Come scegliere un calice di qualità” a cura di RCR.



