La nota del Gruppo "è un interpretazione strumentale, utile solo a confondere"
SIENA. Di seguito la nota del gruppo Caltagirone sui presunti contrasti con l’ad della banca
“In merito all’articolo di Silvia Sciorilli Borrelli pubblicato oggi dal Financial Times e intitolato ”Monte dei Paschi chief at odds with billionaire investor over Mediobanca”, si precisa che il Cav. Francesco Gaetano Caltagirone non ha contatti con l’Amministratore Delegato di MPS, Luigi Lovaglio, da diverse settimane.
Al contrario, quanto emerso in questi giorni sulla stampa evidenzia una fase di confronto interna al Consiglio di Amministrazione di MPS, chiamato a deliberare in tempi brevi su due snodi cruciali: il piano industriale richiesto dalla Bce entro sei mesi dalla chiusura dell’Ops su Mediobanca e la definizione della lista del Cda in vista del suo rinnovo.
Accostare questo confronto consiliare al ruolo di un azionista rilevante o alla quota detenuta da Mediobanca in Generali è un’interpretazione strumentale, utile solo a confondere le dinamiche fisiologiche del Consiglio di MPS – di cui, peraltro, il Cav. Caltagirone non fa parte – insinuando un presunto contrasto fra l’Ad della banca ed un suo azionista. A chi giova tutto ciò?”.



